Si sente spesso parlare di “pet therapy”, ovvero del potere curativo che ha la compagnia degli animali nei confronti di persone affette da patologie anche molto gravi. Di solito si pensa ai cani e ai gatti: di certo non verrebbe mai in mente che anche un asinello possa essere un “guaritore”.

Invece Shocks è riuscito a compiere un piccolo miracolo. Questa storia inizia nel 2011, quando viene al mondo una bambina piccolissima, nata prematura: Amber. Lei e la sua sorellina Hope hanno dovuto combattere per sopravvivere, ma le condizioni di Amber sono apparse subito critiche. I medici le hanno dovuto praticare una tracheotomia, che le ha permesso di respirare ma le ha tolto la voce.

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Amber ha avuto anche una paralisi cerebrale: i suoi primi mesi di vita sono stati una lotta, che però lei ha superato brillantemente. Ciononostante era debole, malata, mentre Hope cresceva sana e forte. Tracey e Julian Austwick, i suoi genitori, avrebbero voluto tanto fare qualcosa per Amber. Qualcuno allora parlò loro del Birmingham Donkey Sanctuary.

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Qui vivono tanti asinelli che vengono usati per fare pet therapy con i bambini. Tra loro c’era anche Shocks, la cui storia non era meno travagliata di quella di Amber. Quando era stato trovato, aveva il collo pieno di piaghe e ferite perché era rimasto legato troppo a lungo, in condizioni inenarrabili. Ora stava meglio, e aveva tanto affetto da dare.

I genitori di Amber ricordano il primo incontro tra la bambina e Shocks con emozione. Loro erano preoccupati: l’asinello era tanto più grande di Amber! Ma lui ha avvicinato il muso alla bambina, lei lo ha accarezzato: si sono intesi subito, forse per la comune sofferenza che avevano attraversato e stavano ancora attraversando.

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Il legame tra i due si è rafforzato giorno dopo giorno, così come il corpo di Amber, che è diventata più robusta e sicura di se. A tre anni ha potuto affrontare un intervento chirurgico che avrebbe potuto restituirle il dono della parola. Ma anche dopo l’operazione, la sua voce continuava a non uscire fuori.

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Poi un giorno, dopo il consueto allenamento in groppa a Shocks, Amber lo ha accarezzato sul muso, lo ha guardato e ha detto: “Ti voglio bene, Shocks!”. Le sue prime parole sono state queste: una dichiarazione d’amore per il suo salvatore, per il suo unico amico. I genitori di Amber si sono sciolti in lacrime: Shocks aveva fatto un vero miracolo con la loro bambina!

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La storia di Amber e Shocks si è diffusa ed è stata raccontata anche in un libro; è la storia magica di come anche le peggiori ferite che la vita ci infligge possano essere curate con l’amore e la dedizione di un amico. E gli amici a volte hanno quattro zampe.