L' 11Aprile 1977 scomparve il celebre poeta francese Jacques Prevért. Definito il poeta dell'amore, la sua poesia è entrata a far parte delle nostre vite attraverso il suo concetto dell'amore più volte ribadito. Egli infatti sosteneva che non si può incatenare o forzare l'amore, perché è il sentimento più naturale del mondo e per questa ragione chiunque tenti invano di sottometterlo alla fine finirà per perderlo. Ed ecco qui di seguito la bellissima poesia "I ragazzi che si amano" che incarna pienamente il suo ideale di amore, libero, spontaneo e spensierato.

 

 

 

"I ragazzi che si amano , si baciano in piedi

contro le porte della notte.

E i passanti che passano li segnano a dito.

Ma i ragazzi che si amano, non ci sono per nessuno

ed è la loro ombra soltanto, che trema nella notte..

stimolando la rabbia dei passanti..

La loro rabbia, il loro disprezzo, le risa.. la loro invidia..

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno.

Essi sono altrove molto più lontano della notte,

molto più in alto del giorno..

nell'abbagliante splendore del loro primo amore."

 

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I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore