Ogni persona per ridurre al minimo lo stress e trovare la serenità interiore sperimenta diverse attività sia fisiche che mentali, spinte il più delle volte da una personale passione e predisposizione. Ognuno di noi infatti, conoscendosi, sa a cosa dedicarsi nei momenti in cui ritiene necessario allentare le tensioni e ristabilire il proprio equilibrio interiore. C'è chi si dedica alla corsa mattutina, chi nei momenti liberi si cimenta nella pesca, chi legge un libro o suona uno strumento musicale e così via. Ma c'è qualcosa che facciamo tutti quasi istintivamente nelle situazioni più disparate (sotto la doccia, davanti ai fornelli o in coda al semaforo) ed è cantare, pur sapendo di essere stonati come campane! Si, ce ne accorgiamo non appena iniziamo a farlo, in sordina o a squarciagola, che il nostro umore via via tende al miglioramento. Ma non solo questo... sono anche altri gli effetti positivi di intonare il motivetto che ci frulla nella testa. 

Vediamo insieme perché canticchiare fa bene:

  • Cantare aumenta il rilascio di endorfine gli ormoni che donano una sensazione di euforia e di ossitocina, conosciuto come l'ormone delle coccole in grado di ridurre gli stati d'ansia e lo stress.
  • Migliora le capacità cognitive favorendo l'apprendimento e l'organizzazione di un pensiero più chiaro
  • Abbassa la pressione sanguigna come hanno dimostrato diversi studi, in quanto favorisce il rilassamento e calma l'agitazione.
  • Tonifica i muscoli facciali, il diaframma e i muscoli intercostali. Un corretto utilizzo delle tecniche per la respirazione diaframmatica rafforza i muscoli dell'addome e della schiena, così come la contrazione e il rilassamento dei muscolatura facciale conferisce un aspetto più tonico e sano al volto.
  • Aiuta la comprensione tra culture diverse e aumenta la capacità di empatia, la musica infatti unisce e ci permette di apprezzare attraverso i suoni culture diverse dalla nostra.
  • Migliora la postura poiché mentre cantiamo siamo "costretti" ad assumere una posizione più dritta per far uscire più facilmente la voce, migliora inoltre la capacità polmonare permettendoci di respirare meglio.
  • Può aiutare i pazienti affetti dal morbo di Parkinson in quanto cantare favorisce il controllo vocale e il processo di deglutizione.
  • Migliora la memoria, in quanto il cervello mette in atto alcuni meccanismi alternativi, che non mette in atto normalmente, per fare in modo di ricordare i testi e le melodie delle canzoni.
  • Migliora le difese dell'organismo in quanto diminuendo la pressione sanguigna e avendo il canto un'azione ansiolitica, i livelli del cortisolo si abbassano (l'ormone dello stress) e questo non può che apportare benefici anche al sistema immunitario.

Cosa aspettate dunque: stasera mentre fate la doccia, lasciatevi accarezzare dalla vostra voce che intona il tormentone dell'estate!