Tutti i popoli hanno delle superstizioni e credenze che risalgono alla notte dei tempi, che hanno origine dalle tradizioni.

Pertanto la loro forza non smetterà mai di influenzare, seppur anche solo inconsciamente, il comportamento umano.

 

Si dice di non camminare sotto una scala.   Una scala appoggiata a un muro forma idealmente un triangolo e nell'Antico Egitto questa era una figura sacra. Perciò passarci in mezzo sarebbe stato quasi un oltraggio.

Inoltre nel Medioevo, una scala appoggiata ricordava il patibolo. Pertanto camminarci sotto rappresentava una sorta di esecuzione.

 

In Italia trovare un quadrifoglio porta fortuna, come pure in Inghilterra. L’ importante è non raccoglierlo.

 

Diversamente dall’Italia però, in Inghilterra porta bene incrociare un gatto nero.

Le credenze popolari italiane dicono che un gatto nero che attraversa la strada non è di buon auspicio.

L’origine di tale superstizione risale all’epoca in cui venivano utilizzate le carrozze per spostarsi e l’illuminazione delle strade era ancora scarsa. I gatti neri di notte non erano molto visibili, pertanto era facile che andassero a finire sotto le ruote. Come conseguenza i cavalli si spaventavano e provocavano un incidente.

Il presagio di sventura di un gatto nero ha origine anche con i pirati turchi, i quali erano soliti portare a bordo delle navi dei gatti neri per cacciare i topi nella stiva. Quando i pirati saccheggiavano una città, i gatti scendevano a terra. 

Pertanto, vedere in giro un gatto nero per la città, significava presagio di sventura.

 

Si dice che aprire un ombrello in casa porti sfortuna, perché indica che il tetto lascia passare la pioggia, simbolo di una casa ridotta in miseria.

Inoltre in epoca vittoriana i meccanismi di apertura degli ombrelli non erano perfettamente funzionanti, pertanto aprirne uno in un luogo chiuso poteva causare incidenti.

 

Rompere uno specchio causa sette anni di guai. 

Prima dell’invenzione dello specchio si riteneva che ogni superficie riflettente fosse dotata di proprietà magiche. L’uomo preistorico che vedeva la propria immagine riflessa nell’acqua di un lago o di uno stagno pensava che si trattasse di un altro sé stesso. Di conseguenza, qualunque disturbo arrecato al riflesso poteva significare un pericolo per la propria salute.

 

Nell'antica Grecia si prediceva il futuro di una persona analizzando il suo riflesso in uno specchio. Pertanto vedendo la propria immagine distorta e spezzata nei frammenti di uno specchio rotto, diventava anche più facile credere a possibili conseguenze negative. 

 

Mettere un cappello sul letto porta sfortuna. In molte culture si ritiene che gli spiriti cattivi alloggino tra i capelli delle persone, di conseguenza anche nei loro cappelli.

 

E’ curioso inoltre osservare quelle scaramanzie bizzarre che provengono dal mondo.

 

Ad esempio in Brasile si dice che diventa povero colui che dimentica o appoggia il suo portafogli o la sua borsa sul pavimento.

In Egitto porta sfortuna lasciare le forbici aperte e sforbiciare senza avere nulla da tagliare.

In Lituania meglio non fischiare dentro un locale, potresti risvegliare i demoni!