Barbie, la leggendaria bambola mito di ogni bambina, vuole mettere un freno alle critiche che negli anni le sono state mosse a causa dei canoni di bellezza che ha sempre impersonificato.

La Mattel, casa produttrice della Barbie, ha deciso di rendere la bambola un po’ più simile a noi. Niente più snelle gambe longilinee, vitino a vespa e seno da maggiorata. La nuova Barbie abbraccerà i canoni di bellezza più “umani”, vi saranno tre versioni: la curvy (dalle forme generose), la petit (piccolina di statura) e la tall (la alta).

Le nuove Barbie avranno anche capigliature diverse, si abbandoneranno le lunghe chiome biondo platino, liscissime e sempre in ordine per dar spazio a colori diversi come il castano o il rosso e le ciocche si curveranno in morbidi riccioli.

Infine ci saranno anche diverse tonalità di pelle, dalla chiarissima a cui siamo abituati, si passerà a quella più ambrata fino ad arrivare ad un colorito scuro.

 

Ogni bambola differente ora per taglia e misure, avrà un set completo di vestiti, adattati alle nuove dimensioni. Tra le tante combinazioni di colori, taglie e forme, ci saranno ben 33 nuovi modelli, già in vendita ad iniziare dal 1° marzo 2016. Con questa nuova iniziativa la Mattel ha voluto rilanciare il marchio, con il progetto denominato “Alba”  incentrato sulla vocazione femminista che ha sempre rappresentato Barbie.

Il responsabile marketing  Kristina Duncan ha tenuto a precisare: "Questa bambola ha dato voce alle pari opportunità per la prima volta come dirigente d'azienda nel 1985. È stata la prima a viaggiare nello spazio nel 1965, quattro anni prima della conquista della Luna, e si è candidata alla presidenza Usa per sei volte dal 1992".