Il progresso e la convenienza purtroppo hanno sempre un prezzo. Prendiamo ad esempio la plastica : è comoda e la usiamo di continuo. Non c’è dubbio che la grande distribuzione ne abbia giovato ma è stato dimostrato che dobbiamo rivalutare il consumo della plastica . Vediamo perché è meglio non usarla e come fare in tal caso. 

La plastica e la salute 

Alcune sostanze chimiche presenti nella plastica , come il bisfenolo A (BPA), sono d annose per la salute . Aggiunto per farla durare più a lungo, il BPA distrugge gli ormoni e ha un effetto simile agli estrogeni nel corpo, portando quindi ad aumento di peso e a squilibri ormonali. Diverse ricerche hanno dimostrato che causa inoltre:

  • Problemi riproduttivi
  • Pubertà femminile precoce 
  • Tumori 
  • Diabete
  • Allergie
  • Disturbi neurologici. 

Ftalati  

Sono presenti in molti tipi di plastica e nell’aria. Sono pericolosi soprattutto per uomini e ragazzi perché indeboliscono il sistema immunitario, riducono il testosterone e la fertilità maschile e causano tanti altri problemi. 

La plastica e il pianeta 

La plastica è molto inquinante per il nostro pianeta, tant’è che causa problemi anche in zone non abitate dall’uomo, come in Antartide. Con i raggi ultravioletti e il sale marino, le particelle della plastica emettono sostanze tossiche che vengono ingerite dai pesci che noi stessi poi mangiamo. 

Il motivo di tutto questo inquinamento ? Beh, usiamo tantissimi sacchetti di plastica ogni giorno e non tutti sfortunatamente vengono riciclati. Una sola busta di plastica infatti può impiegarci anche 1000 anni a decomporsi. Per non parlare del fatto che le buste di plastica sono il secondo tipo di rifiuto che viene buttato in mare, dopo le cicche delle sigarette. 

Cosa possiamo fare?  

Stando così le cose, sta a noi intervenire, visto che siamo noi a inquinare e per di più rischiamo di rimetterci anche la pelle insieme alla nostra Terra. Basta ridurre la quantità di plastica che compriamo e usiamo. Può sembrare poco ma in realtà è un grande cambiamento per ridurre l’inquinamento oltre a risparmiare soldi. Ecco come fare: 

1. Iniziate a usare bottiglie di vetro o in acciaio inossidabile per l’acqua . O, ancora meglio, riempite la bottiglia d’acqua da un filtro in acciaio inossidabile che riduce anche all’esposizione alle sostanze chimiche. 

2. Passate a buste del supermercato riutilizzabili invece di quelle di plastica o di carta. Sono disponibili in molti supermercati. 

3. Non comprate cibi con confezioni di plastica. È un grande passo per la salute e in più permette di diminuire i rifiuti di plastica che produciamo ogni anno. Comprate al mercato e usate buste riutilizzabili. Se qualcosa è in una scatola o in una busta di plastica, non compratela. 

4. Rimpiazzate le buste di plastica e i contenitori per gli alimenti dello stesso materiale con alternative riutilizzabili. Buste, confezioni e contenitori di plastica sono le fonti maggiori di esposizione a questo materiale. Passate a contenitori di vetro o in acciaio inossidabile, oppure usate un’alternativa come il silicone: quest’ultimo di sicuro non si romperà! 

5. Comprate giocattoli di legno o di metallo per i bambini e non di plastica. Fra l’altro, durano anche di più. 

6. Portatevi una bottiglia di metallo o di vetro oppure un thermos quando comprate bibite fuori casa. Non portate via i cibi in contenitori di styrofoam perché contengono sostanze chimiche della plastica e diventeranno dei rifiuti come gli altri. 

7. Usate pannolini di tessuto invece di quelli usa e getta. 

8. Optate per piatti di vetro e metallo o per l’argenteria. 

9. Riciclate tutto quello che potete!