Il 24 agosto 2016 un terribile terremoto ha colpito il centro Italia, seminando morte e distruzione. Poi, a dieci giorni dal sisma, una storia a lieto fine: il cane Romeo ha sentito la voce dei suoi padroni e da sotto le macerie, abbaiando, ha fatto strada ai Vigili del Fuoco che lo hanno salvato quando ormai non c'era più nessuna speranza di ritrovare là sotto degli esseri viventi...

Sono tantissime le storie che si potrebbero raccontare sul sisma che la notte del 24 agosto, con la sua potenza distruttiva, ha praticamente raso al suolo alcuni dei borghi più belli del centro Italia. In molte di queste storie i protagonisti sono i cani, o come salvatori, o come salvati. Romeo è uno di quelli che ce l'ha fatta, sopravvissuto là dove molti, umani e animali, hanno purtroppo perduto la vita.

Romeo è un golden retriever di 12 anni che viveva con i suoi padroni a Villa San Lorenzo a Flaviano, una frazione di Amatrice (provincia di Rieti). I due anziani coniugi dormivano al secondo piano, e la notte del terremoto sono miracolosamente riusciti a mettersi in salvo prima che l'edificio crollasse. Romeo si trovava al primo piano, e lui non è riuscito ad uscire.

Nelle ore seguenti, fatte di macerie, polvere e dolore, i suoi padroni non si sono comunque dati per vinti; ma poi sono stati portati via insieme agli altri sfollati, e più passavano i giorni, più il loro cuore si rassegnava ad aver perduto un caro amico a quattro zampe, che tanta parte della sua vita aveva condiviso con loro.

Dieci giorni dopo il sisma, il 2 settembre, quando ormai ogni ragionevole speranza si era spenta, i padroni di Romeo sono tornati a quello che restava della loro casa per recuperare alcuni dei loro poveri beni. E allora è successo il miracolo: perchè da sotto il cumulo di mattoni e calcinacci si è levato un flebile abbaiare.

Romeo era riuscito a salvarsi da crollo, e ha avuto la fortuna di trovare rifugio in un piccolo spazio che gli consentiva di muoversi un po'. Ha tenuto duro finchè non gli è arrivata alle orecchie la voce amata dei suoi cari padroni!

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Per i Vigili del Fuoco del Gruppo di La Spezia, che si trovavano lì in quel momento, una vita è una vita: hanno scavato per ben due ore, aiutati dai colleghi di Roma e Latina, fino a che Romeo non ha fatto capolino, chiamato a gran voce dai suoi padroni, commossi e increduli. Il cane è apparso un po' provato, ma in buono stato: per prima cosa è stato rinfrancato con dell'acqua , e poi con delle crocchette.


Il suo è stato un piccolo miracolo che non ricompensa della tanta sofferenza subita dalle popolazioni colpite dal sisma, ma di certo rinfrancherà le notti in tenda dei suoi padroni, che potranno condividere anche questa brutta avventura con il loro caro e vecchio amico Romeo.

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