Riusciamo ad immaginare come appare il mondo agli occhi di un bambino? Forse talmente grande e incontrollabile da essere un luogo spaventoso e pieno di insidie se affrontato da soli,  senza essere presi per mano dalla propria mamma e sentirsi protetti.

Quando si è piccoli si ha paura del buio, di un temporale e persino di affrontare le maestre o i compagni di scuola. Queste paure sono funzionali, poiché insegnano ai bambini a reagire e a riconoscere le situazioni pericolose, ma allo stesso tempo generano uno stato d'ansia che a volte gli adulti non riescono a comprendere o a percepire.

Altre volte i genitori si sentono impotenti pur facendo l'impossibile nel tentativo di trovare un modo per dissolvere queste paure che bambino vive in modo paralizzante. 

Eppure, una mamma è riuscita, attraverso un semplice stratagemma, ad aiutare suo figlio a superarle. 

Grazie ad un post pubblicato sul suo profilo Facebook, sono state molte le mamme che hanno seguito il suo esempio, riuscendo così a rassicurare i propri figli aiutandoli a gestire le situazioni di stress causate principalmente dalla paura dell'abbandono.

Nel post la donna, ha raccontato la sua esperienza e ha voluto condividerla proprio per invitare altre donne a sfruttare il metodo che lei stessa aveva provato e che alla fine si era rivelato efficace.

"Se il vostro bambino non sopporta la separazione o non riesce ad affrontare situazioni nuove, come ad esempio il primo giorno di scuola, di asilo, o a casa di amici, provate a fare come me"

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Così esordisce nel suo post e continua scrivendo:

"Una mattina, mentre fuori pioveva a dirotto, mia figlia ha iniziato a fingersi malata e visibilmente turbata, e mi ha chiesto se poteva quel giorno non andare a scuola. Ogni tentativo di rassicurarla e convincerla era risultato inutile, fino a quando ho preso dei pennarelli e sul palmo della mia e della sua mano ho disegnato un sole e un cuore.

Al termine le ho detto che in qualsiasi momento si fosse sentita triste o preoccupata durante il giorno avrebbe potuto guardarli e sapere che eravamo collegate, che stavo pensando a lei, che era al sicuro e anche se fuori stava piovendo il sole splendeva nella sua mano e nel suo cuore.

Immediatamente le lacrime hanno lasciato il posto ad un bellissimo sorriso: quel disegno era riuscito a fare quello che con le parole non ero riuscita a trasmettere. 

Sapere che eravamo collegate non la faceva sentire più sola e questo la rassicurava.

Piccoli gesti come questo comunicano amore e vicinanza e riescono a dissolvere nei bambini gli stati emotivi negativi e a controllare lo stress.