Il desiderio di ogni neo mamma, quello di stringere tra le braccia suo figlio dopo averlo partorito. Peccato che per questa signora c'è all'orizzonte una brutta sorpresa. Vediamo come è andata...

Certamente niente potrà rovinare la gioia immensa di questa mamma, ma probabilmente non se lo aspettava proprio quello che è successo. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa è successo a questa donna che si è recata in ospedale per partorire.

Come ben sappiamo, gli Stati Uniti d'America hanno un regime sanitario diverso dal nostro: è il cittadino che copre le sue spese sanitarie, i ricoveri, le prestazioni in ambulatorio, le degenze, pagando un'assicurazione sanitaria. 

Ma non tutte le voci sono coperte d'assicurazione  e quindi i nosocomi esibiscono ai loro "clienti" al momento delle dimissioni il conto in fattura per prestazioni extra che si sono rese necessarie.


La signora in questione e suo marito si sono visti addebitare in fattura un importo di 39 dollari per la seguente prestazione "contatto pelle a pelle dopo parto cesareo". Una richiesta alquanto stramba da parte dell'ospedale ma giustificata dal fatto che nell'immediato post- parto l'infermiera ha chiesto alla puerpera se volesse tenere sul proprio petto il piccolo neonato.

Nessuna mamma avrebbe rifiutato questo momento magico che però è costato 39 dollari, costo maturato  perché l'infermiera è dovuta - per quei pochi minuti - rimanere in sala operatoria e ciò è stato un onere per la struttura! I due neo - genitori hanno pubblicato la fattura sui social e - neanche a dirlo - è diventata subito virale.

Ma l'hanno presa con ironia (e noi con loro!) e siamo sicuri che la gioia di stringere quel frugolino fra le braccia è incommensurabile!

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