Tutti noi, almeno una volta nella vita, in occasione di feste, battesimi o picnic vari, ci siamo imbattuti nell'utilizzo dei bicchieri di plastica. Per certi aspetti più pratici rispetto ai bicchieri di vetro, per altri sicuramente poco salubri, dal momento che essendo di plastica, il contatto con bevande calde produce delle reazioni chimiche nocive per salute.

Non stiamo però parlando di questo, ma di una curiosità riguardo alle linee circolari impresse sulla superficie di ogni bicchiere, il cui fine sembra essere finalmente svelato.

Molti pensano, me compresa, che abbiano uno scopo 'decorativo' o che servano per conferire al bicchiere maggiore stabilità e resistenza.

Niente di più inesatto!

I creatori dei bicchieri di plastica hanno dato indicazioni precise alle aziende deputate alla loro fabbricazione, specificando chiaramente in che modo devono essere disposte le linee e perché devono assolutamente esserci.

 

Infatti, udite, udite, hanno una funzione molto importante: misurare il quantitativo ideale delle bevande alcoliche per la prevenzione degli stati di ubriachezza.

La prima linea si riferisce al quantitativo ottimale per liquori come la vodka, tequila, gin o whisky.

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La seconda si riferisce a quello del vino.

L'ultima riga riguarda invece il consumo massimo di birra.


Nonostante i vari 'modelli' che vengono commercializzati, in linea di massima le linee e gli spazi che le intervallano tra loro, indicano a colpo d'occhio il dosaggio di alcolici che non si dovrebbe superare.