Doveva essere una serata di divertimento, ma per la piccola Maisie di appena 4 anni e la sua famiglia si è trasformata in una tragedia. 

La signora Stephanie Row per vivacizzare e condividere un momento di allegria insieme ai suoi figli, acquista per l'occasione dei fuochi d'artificio, di quelli consentiti e innocui che vendono nei comuni negozi di cartoleria, edicole o nei piccoli bazar.

Legge attentamente le istruzioni e le precauzioni da usare, e prima di iniziare mette i suoi figli ad una distanza superiore a quella consigliata nelle raccomandazioni del prodotto.

Ma qualcosa non va per il verso giusto, e un pedardo acceso segue una traiettoria diversa e si infila nella sciarpa della piccola Maisie, prima di esplodere.

Stephanie si rende immediatamente conto della gravità della situazione, tra disperazione e incredulità chiama i soccorsi e la piccola viene trasportata in ospedale direttamente in sala operatoria. I danni che riportava erano molto gravi: aveva ustioni sulla testa e sulla spalla sinistra, sul viso e orecchio e sulla mano destra.

media.galaxant.com share

Ustioni che richiederano numerosi innesti di pelle i cui esiti non verranno mai cancellati completamente.

Ma come afferma la donna, Maisie è una bambina molto coraggiosa, molto più di alcuni adulti tanto che appena risvegliatasi dall' intervento la sua prima richiesta alla mamma fu quella di scattarle una foto, da inviare alla nonna per rassicurarla e farle vedere che era ancora viva.

Loading...
media.galaxant.com share

Tuttavia ancora non può essere giudicata del tutto fuori pericolo e soffre moltissimo poichè le cure e le medicazioni delle ferite sono dolorose, e prova sofferenza persino ad infilarsi i vestiti o a lavarsi. L'ustioni più preoccupanti sono quelle riportate sulla manina, dovute al tentativo della piccola di liberarsi del pedardo.

media.galaxant.com share

Per quanto accaduto, Stephanie non si rassegna e invita tutti a riflettere sul fatto che non vale la pena mettere a rischio l'incolumità propria o dei propri figli, solo per divertimento. 

Scrive un messaggio sul suo profilo Facebook diretto a tutti i genitori e li invita ad astenersi dall'acquistare pedardi, fuochi d'artificio e simili, anche se l'unico desiderio è quello di vedere esplodere nel cielo le tante stelline colorate, che gli occhi dei bambini accolgono con emozione.

Poteva andare peggio, afferma, se il pedardo avesse colpito ad esempio gli occhi, e purtroppo può succedere.

Manca poco più di un mese alla fine di questo 2016, sappiamo tutti essere un'occasione per salutare l'anno vecchio e accogliere quello nuovo con spirito gioioso. Pensiamo a noi, ai nostri cari, ai nostri amici domestici e devolviamo i soldi che dovremmo spendere nell'acquisto di fuochi d'artificio e diavolerie simili, ai terremotati, ai bisognosi, alle varie associazioni che sostengono gli orfani, i senza tetto e gli indigenti.