Delle volte ci trasciniamo dietro, per molto tempo, situazioni che ci fanno soffrire (nella sfera privata e lavorativa).

Situazioni che non riusciamo a interrompere perché l’esserci dentro ci da tormento sì, ma al tempo stesso ci da la sicurezza dell’essere immersi in quella condizione che riconosciamo come nostra e la certezza di restare avvinghiati al dolore che stringiamo.

Può sembrare assurdo, ma questo paradossalmente, ci regala una sensazione simile al conforto.

Cambiare spaventa, infatti.

Spaventa non poco, soprattutto se viviamo da molto tempo dentro quella situazione che non ci piace.

È quasi come se ci volessimo abituare, come se ci raccontassimo che quello è il nostro destino.

Cambiare ci pone davanti un ventaglio di realtà che sconosciamo e facciamo fatica, spesso, a voler andare oltre quella soglia dell’ignoto.

Ma è solo questione di buona volontà e di vedere ad occhi chiusi ciò che veramente vogliamo faccia parte della nostra vita.

Ad occhi chiusi, sì, guardando dentro di noi.

Lì troveremo le risposte che cerchiamo, e la buona volontà e il coraggio stanno proprio nell’osservarci lì, dentro quelli che sono i nostri veri desideri.

Lì scopriremo se ciò che viviamo coincide con ciò che amiamo e se così non fosse, ci faremo forza e andremo incontro a noi stessi.

Il coraggio di dire BASTA è il coraggio di crederci (di credere in noi), il coraggio di essere fino in fondo.

Il coraggio di essere è insito in noi.

Dobbiamo solo non dimenticare il nostro valore. Dobbiamo solo ricordarci di come era bello quando da bambini sorridevamo e andavamo incontro ai nostri giochi con gioia. Dobbiamo ammettere a noi stessi che giocavamo per scelta e il fatto di scegliere di rendeva felici.

Da adulti non possiamo permetterci la vita da gioco che conducevamo, ma possiamo scegliere in ogni minuto di vivere coraggiosamente, possiamo essere noi i veri protagonisti delle scelte che dobbiamo affrontare.

Il coraggio di scegliere ci porterà ad essere liberi e liberi significherà vivere serenamente, con se stessi e soprattutto con gli altri.

Elisa Irene Anastasi