Si chiama Flavia Carvalho la tatuatrice  brasiliana che ha deciso di mettere le due doti artistiche al servizio di donne vittime di violenza. Il progetto si chiama “Pele da Flor” e si pone come obbiettivo quello di trasformare una brutta quanto dolorosa cicatrice in una vera e propria opera d’arte.

Sappiamo bene che le cicatrici sono un segno indelebile e che ci accompagneranno per tutta la vita, ma spesso esse sono il ricordo di una brutta esperienza, come può essere una violenza subita o un’operazione invasiva come ad esempio una mastectomia. Con il progetto “Pale da Folr” ogni cicatrice accoglierà un tatuaggio nel quale i fiori sono i protagonisti principali. L’idea nasce due anni fa, quando una donna si rivolge a Flavia Carvalho con la speranza di riuscire a coprire o quanto meno rendere meno evidente, una brutta cicatrice che aveva sulla pancia, frutto di un’aggressione subita in un nightclub, quando un giovane le si avvicina e la pugnala alla pancia con un coltello a serramanico. Flavia compie il suo capolavoro ed il risultato è meraviglioso.  “Quando la donna ha visto il tatuaggio finito si è commossa.” – racconta Flavia – “ Tutto questo mi ha colpita profondamente: da quel giorno ho deciso di creare A Pele da Flor, offrendo tatuaggi gratuiti a chi ha subito esperienze così toccanti. Un disegno, a volte, può ridare l’autostima, il sorriso, migliorare la vita.”

Questa iniziativa ha suscitato ovviamente molto interesse attirando l’attenzione di media, operatori del web nonché associazione politiche, ci sono state ovviamente anche delle critiche, ma rappresentano un granello di sabbia in mezzo ad un mare di consensi e giudizi positivi. Durante questi anni sono molte le donne che si sono rivolte a Flavia, la quale ha ascoltato le loro esperienze e condiviso il dolore. Ma nel momento in cui il tatuaggio prendeva forma, le lacrime di dolore si trasformavano in commozione e gioia, la gioia di lasciarsi alle spalle un ricordo doloroso per far spazio ad una voglia ritrovata di vivere essendo fiere del proprio corpo.
“È meraviglioso vedere come il rapporto che queste donne hanno con il proprio corpo muti grazie al tattoo.” – racconta ancora Flavia – “ Il dolore si tramuta in gioia, tanto che che dopo aver coperto le loro cicatrici spesso molte di loro amano condividere le foto sui social network, usando parole di gioia assoluta.”

Come non poter essere al fianco di Flavia, alla sua sensibilità e alla sua generosità, un paluso pertanto a lei che ha saputo ridare il sorriso a molte donne.