Da quando, a fine 2012, la Disney ha annunciato l'acquisizione della Lucas Film e la conseguente messa in cantiere di una nuova trilogia di StarWars, una marea di rumors e spoilers hanno inondato il web alimentando l'attesa per il più grande evento cinematografico dell'anno e, forse, del decennio. Il tempo è volato e il film, affidato alla regia di J.J. Abrams (Star Trek, Lost) è finalmente arrivato nelle sale di tutto il mondo. Fans accaniti stanno tuttora sgomitando per sapere cosa è successo nel mondo di Luke, Leia e Han Solo.

Grandi attese hanno creato grandi aspettative da parte del pubblico e della critica, non troppo clementi con la seconda trilogia. Ma la domanda che tutti si fanno è: Star Wars 7 è il favoloso sequel che tutti stavamo aspettando? La risposta è si.

Procediamo con calma, per non rivelare niente a chi ancora deve andare al cinema per vedere il film. Da una parte bisogna ammettere che la macchina del marketing Disney ha svolto un ottimo lavoro nell'ultimo anno, infatti niente di quello che i trailers lasciano supporre corrisponde a verità. J.J. Abrams ricrea con maestria le atmosfere e le caratterizzazioni della prima trilogia creando un ponte concreto e credibile tra passato e futuro. Il regista limita l'utilizzo della computer grafica all'essenziale, scelta azzeccata, e articola la storia tenendo conto dell'importanza di tutti i particolari che compongono l'universo di Star Wars, in modo da non scontentare nessuno. La linea narrativa de "Il risveglio della forza" mantiene la stessa ossatura del capitolo IV "Una speranza", i vecchi protagonisti fanno spazio a quelli nuovi in modo che l'intero film possa reggersi da solo e risulti comprensibile anche a coloro che per la prima volta si accostano alla saga. Rey (Daisy Ridley), Finn (John Boyega) e Kylo Ren (Adam Driver) aprono un nuovo intreccio di relazioni che mettono le radici nel tessuto degli avvenimenti accaduti nella prima trilogia e che avranno risvolti inaspettati, ma soprattutto apriranno una finestra su un mondo ancora tutto da svilupparsi nei prossimi due capitoli. Sebbene l'episodio 7 ci sia piaciuto molto, dobbiamo ammettere che, più che spiegare, crea nuovi interrogativi. D'altro canto possiamo anticipare che rivelazioni sorprendenti, personaggi carismatici, mai scontati, e scene d'azione mozzafiato popolano questa nuova parte della storia che si svolge in una "galassia lontana, lontana".

Ambientato trent'anni dopo "Il ritorno dello jedi", "Il risveglio della forza" racconta della resistenza dei ribelli alla furia del "Primo Ordine", spietata e dittatoriale organizzazione galattica nata dalle ceneri dell'Impero. In questo scenario si incontrano la giovane Rey e Finn, uno stormtrooper disertore, stanco della malvagità del Primo Ordine. Da qui in poi, il film è un susseguirsi di azioni coinvolgenti e ogni volta che compare uno dei mitici personaggi del passato, dobbiamo ammettere, sale l'emozione. Ritroviamo Leia e Han Solo che si abbracciamo, il pelosissimo wookie Chewbecca con i suo versi e naturalmente lui, l'ultimo jedi, Luke Skywalker, il quale ha una relazione insospettabile con uno dei nuovi personaggi. 

Per concludere, un'altra critica doverosa: Darth Vader è insuperabile ma il sith Kylo Ren vi stupirà.

Insomma, la pellicola è promossa a pieni voti, J.J Abramas e la Disney hanno superato la prova. Restiamo in attesa di sapere cosa accadrà nell'episodio VIII. Che la forza sia con voi.