Un vecchio adagio recita: se si chiude una porta, si sta per aprire un portone... In altre parole, quello che oggi ci sembra un evento tragico domani potrebbe rivelarsi una fortuna. Questo è un po’ il succo della storia di Melissa.

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Melissa Dohme era una ragazza come tante. Nel 2012 aveva 20 anni e si era da poco lasciata con il ragazzo con il quale aveva avuto una storia negli ultimi anni di liceo. Melissa era spaventata: lui si era dimostrato violento in più di un’occasione. Ma quando quel giorno lui le chiese di vedersi un’ultima volta, lei non seppe rifiutarsi.

Melissa andò all’incontro munita di uno spray anti–aggressione, ma non le servì a nulla: lui finse di abbracciarla, poi brandì un coltello e la colpì per ben 32 volte. Sferrò colpi alla schiena, all’addome, alle braccia e al volto; poi la lasciò lì, moribonda. Presto giunsero i soccorsi, ma le condizioni di Melissa erano disperate.

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Tra coloro che per primi avevano soccorso la ragazza c’era anche Cameron Hill, un vigile del fuoco che non si limitò a salvarle la vita in quei primi, tragici momenti. Cameron le restò al fianco anche in seguito, quando si sapeva che Melissa sarebbe sopravvissuta, ma la attendeva una lunga e dolorosa riabilitazione. Il suo volto era sfigurato, la sua fiducia in se stessa distrutta. Ma, lentamente, Melissa tornò a sorridere.

Cameron seppe starle accanto con discrezione, e presto i due sentirono che qualcosa li legava, al di là della riconoscenza che Melissa aveva per lui e per tutti quelli che l’avevano aiutata. Senza Cameron, non sarebbe riuscita a sopportare di rivedere in aula il suo ex fidanzato, quando fu condannato al carcere a vita per il suo folle gesto.

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Così un bel giorno, nel 2015, Cameron ha preso il coraggio a due mani e si è dichiarato alla sua Melissa in un modo molto originale: la ha chiesto di sposarlo scrivendolo su una pallina da baseball! Superato il primo momento di stupore, lei non ha esitato ad accettare!

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La tragica storia di Melissa, purtroppo così simile a quella di tante altre donne, si è così conclusa con il più classico dei lieto fine. Lei e Cameron si sono sposati e oggi vivono felici e contenti. Melissa adesso può guardare al futuro con speranza e al passato senza ombre.

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“Se non avessi vissuto questa brutta esperienza” dice “non avrei mai incontrato Cameron, e oggi non sarei quello che sono”. Melissa è un avvocato che si batte per i diritti delle donne, affinché nessuno più debba subire ciò che è capitato a lei. Melissa soprattutto lotta affinché le donne che subiscono violenza abbiano il coraggio di denunciare quello che accade loro e non si sentano mai colpevoli.