La simpatica coppia nella foto è formata da Brandi Benner e dalla sua piccola adorabile figlia di due anni, Sophia. Brandi e Sophia, insieme a papà Nick, vivono nel Sud California e non aspiravano ad essere conosciute in tutto il mondo: ma questo è successo grazie al grande cuore di Sophia.

La piccola, come ogni bimbo della sua età, aveva dovuto intraprendere una grande impresa: abbandonare il pannolino e imparare ad usare il vasino. Una volta raggiunto con soddisfazione questo importante traguardo, era giusto che avesse un regalo.

Così mamma Brandi l’ha portata in un bel negozio di giocattoli lasciandola libera di scegliere un regalo in assoluta libertà. Quella che vedere sotto è la bambola che Sophia ha scelto.

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Voi notate qualcosa di strano? Sophia no, nemmeno quando la commessa, al momento di pagare, l’ha guardata con sorpresa. “Ma sei sicura di volere QUELLA bambola?” le ha chiesto. La bambina ha sorriso angelica, mentre  sua madre già era pronta a rispondere per le rime all’impertinente addetta del negozio.

“Sì! Questa bambola è esattamente quella che voglio!” ha esclamato senza scomporsi Sophia. Ma la commessa non si è data per vinta. “Ma non vedi che non è uguale a te?” ha chiesto ancora, incredula. “Oh, ma lei è esattamente come me! Ha dei bellissimi capelli, è carina, e ha un fantastico stetoscopio!”. La bambola infatti era vestita da dottoressa, e il grande sogno della piccola e precoce Sophia è quello di diventare un medico.

Brandi intanto era vicina alle lacrime, dettate dal grande orgoglio che provava per la sua bambina. Tanto che non ha resistito, ha postato una foto di Sophia con la sua nuova e desiderata bambola su Instagram e Facebook rendendo subito la loro storia virale.

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Per un bambino il colore della pelle non ha alcun valore; per lui una persona può nascere con la pelle bianca, o gialla, o nera, così come nasce con i capelli rossi o biondi, o con gli occhi blu o marroni. Siamo noi adulti che notiamo le differenze come se fossero un marchio, o una vergogna, e non come un naturale dato di fatto.

Il razzismo è solo una speculazione della mente umana, ma in natura nasciamo tutti uguali, tutti liberi, tutti fratelli. Sophia ce lo ha ricordato senza volerlo, con la rinfrescante ingenuità che è propria dei bambini.