Anche se a tutti noi piace fingerci privi di pregiudizi, in realtà molto spesso ne abbiamo in abbondanza. Diciamoci la verità: se una ragazza sola, di notte, vedesse avvicinarsi un senzatetto, chi non avrebbe paura?

Ebbene, Caroline ha incontrato di notte, da sola, un senzatetto. Ma quello che è successo è stato così stupefacente per lei che ha deciso di renderlo pubblico, raccontando la storia su Facebook!

Caroline è una studentessa universitaria, era stata ad una festa e stava tornando a casa. Si era diretta con passo veloce alla fermata dell’autobus, un po’ spaventata perché era molto tardi e non c’era nessuno.

Ad un certo punto le si avvicina un senzatetto che le chiede qualche spicciolo. Lei, per mandarlo via, inizia a frugare nella sua borsetta, ma va presto nel panico: si rende conto di non avere con sè il suo abbonamento all’autobus, e nemmeno uno spicciolo! Come avrebbe fatto a tornare a casa?

L’uomo, visto lo smarrimento della giovane, si è subito preoccupato e, capito il motivo del suo sgomento, si è offerto di aiutarla.

“Non devi tornare a casa a piedi!” ha esclamato “Quanto costa il biglietto dell’autobus? Perché io ho qualche soldo da darti, ma non so se bastano”

In una parola lui, che vive in strada e non possiede letteralmente nulla, ha dimostrato una generosità che spesso noi, che abbiamo il necessario  ed anche il superfluo, non siamo capaci di esibire.

La storia ha avuto un lieto fine: Caroline alla fine ha ritrovato il suo biglietto, ma prima di andare si è voluta scattare un selfie con il senzatetto. Lui, imbarazzato, si è un po’ aggiustato i capelli, e prima che la ragazza salisse sull’autobus le ha gridato: “Scrivi che io mi chiamo Cesar!”

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La storia di Cesar in pochissimo tempo ha ricevuto migliaia di “like”. Cos’ha di speciale? Parla di una dote sempre più rara, la capacità di donare senza aspettarsi nulla in cambio.