Questa storia può essere un incoraggiamento per tutti coloro che devono attraversare il calvario della malattia, o perchè la portano su di sè o perchè devono assistere un parente malato. Può anche essere un modo per capire quanto la vita sia importante: c’è chi la sciupa e chi si aggrappa ad essa con tutte le proprie forze.

Questa è la storia di Abby, una bambina che non ha mai conosciuto una vita normale. Aveva appena quattro anni, infatti, quando le venne diagnosticata la leucemia. Si trattava di una forma molto aggressiva della malattia, per cui la piccola dovette essere sottoposta alle cure ed anche al trapianto del midollo. I medici le provavano tutte su di lei: le somministrarono anche un farmaco sperimentale.

Ma non c’era molto da sperare, secondo la scienza: Abby aveva appena un 20% di probabilità di sopravvivere. Patty, la sua mamma, era angosciata ma aveva ben chiaro cosa poteva fare per sua figlia: cercare di darle lo stesso, nonostante le chemio e le lunghe degenze in ospedale, un’infanzia serena.

Fonte: vidasaludable.guru

Così Abby è cresciuta circondata dall’affetto dei suoi cari, avvertendo il meno possibile il peso della sua malattia. Poi finalmente, nel 2013, una buona notizia: Abby stava meglio!Tornò a casa e per un po’ ebbe una vita davvero normale, come tutte le bambine della sua età. Giocava, andava a scuola, era diventata persino una scout!

Ma nel 2015, quando Abby aveva 10 anni, la brutta notizia: la malattia era tornata e persino più aggressiva di prima. Nemmeno il trapianto di midollo poteva servire: era la fine della lotta di Abby. I medici dissero ai genitori che potevano portarla a casa per farla morire lì.

Fonte: vidasaludable.guru

Patty non desiderava che questo: che Abby se ne andasse circondata dall’amore che aveva accompagnato ogni secondo della sua esistenza. Così la bimba fu staccata dalle macchine che la aiutavano a vivere e fu portata a casa sua. Attorno al suo capezzale c’erano tutti quelli che amava.

Ma ad un certo punto la bimba aprì gli occhi e disse una frase che sconvolse tutti. “Devo fare ancora tante cose nella vita!”. Sembrava che stesse meglio! Furono chiamati i medici che non sapeva darsi una spiegazione. Abby non era guarita, ma anzichè peggiorare stava migliorando!

Adesso non sappiamo quanta vita Abby abbia davanti, ma il suo piccolo cuore coraggioso ci dice che non è importante questo. Ciò che conta è amare ogni momento che si passa su questa Terra con ogni fibra del corpo e dell’anima, perchè solo chi ama la vita ne è degno.

Fonte: YouTube

Buona fortuna, piccola Abby: ti auguriamo che tu possa fare tutto ciò che desideri e che tu possa diventare grande conservando la tua anima da bambina.