L'origine del golosissimo Club Sandwich è abbastanza controversa. Ci sono due versioni in particolare che si contendono l'invenzione di quello che oggi viene definito il panino di lusso per eccellenza.

La Storia

La prima leggenda narra la nascita del Club Sandwich nelle cucine della famosa casa da gioco per soli uomini Saratoga Club Hous di Swaratoga Springs. Da qui si diffuse poi in tutti i country club degli Stati Uniti e vide crescere la sua fama di “panino di lusso”. Si dice anche che fosse il piatto preferito di re Edoardo VIII e della sua consorte Lady Wallis Simpson.

Un'altra versione più accreditata afferma che il Club Sandwich deve la sua origine, come spesso accade, ad un evento fortuito dettato dalla necessità. Pare che un uomo facoltoso rincasando in piena notte molto affamato trovò la famiglia e i servitori già addormentati, insieme a pochi avanzi in cucina. Decise quindi di arrangiarsi da solo. Tostò del pane e ci spalmò sopra del burro. Trovò poi della maionese e qualche fetta di bacon abbrustolito e del pollo freddo avanzato. Mise un po' di tutto su di una fetta di toast, aggiunse qualche pomodoro e coprì con un'altra fetta di toast. Il risultato fu un panino talmente delizioso che da allora se lo fece preparare dal club di cui era membro.

La Ricetta

La prima ricetta del Club Sandwich fu pubblicata nel 1903 sul libro di cucina Good Housekeeping di Isabel Gordon Curtis. E' una versione classica rimasta ancora oggi immutata:

Ingredienti

  • 2 fette pane in cassetta

  • burro

  • 4 fettine di bacon

  • 2 fettine di pollo o tacchino freddi

  • 2pomodoro rotondo

  • 2 foglie di lattuga

  • maionese

Procedimento

Tagliare il pane in triangoli e tostarlo, poi imburrare da entrambi i lati. Su una fetta di pane mettere prima 2 fette di bacon, poi una fetta di pollo, una fetta di pomodoro e una foglia di lattuga. Spalmare un'abbondante dose di maionese e chiudere con un'altra fetta di pane. Ripetere la sequenza e terminare con l'ultima fetta di toast. Chiudere e fermare il panino con un lungo stecco. Servire con patatine fritte.

Naturalmente questa è una di quelle ricette che più di tutte si presta ad ogni tipo di personalizzazione. Ad esempio si possono aggiungere fette di uova sode, sostituire la carne con il prosciutto, il formaggio o altro ancora. Libero spazio alla fantasia e.....buon appetito!