Sicuramente nel corso della vostra vita, vi sarà successo più di una volta di sbadigliare subito dopo aver visto una persona che lo fa. Ma come mai questo accade?

Cos’è uno sbadiglio

Lo sbadiglio è un’inalazione ed espirazione del respiro.  Tempo fa, si pensava che questo processo servisse ad aumentare la quantità di ossigeno introdotta nei polmoni. Invece, a quanto pare, lo sbadiglio non è altro che una reazione del tutto naturale a stati di fame, sonno e noia.

Lo sbadiglio fa parte della comunicazione non verbale ed è in grado di sincronizzare i comportamenti di un determinato gruppo di persone. È proprio questo il motivo per la quale sembrerebbe che lo sbadiglio è contagioso. È molto facile sbadigliare se con la vista o con l’udito vediamo o sentiamo qualcuno che lo fa. Anche solo immaginarlo con la mente o vedere una foto di qualcuno che sbadiglia ci fa sbadigliare.

I neuroni specchio

La causa di questo fenomeno è data da dei particolari neuroni presenti nel cervello. I cosiddetti neuroni specchio, una particolare classe di neuroni identificata fino ad ora solo in alcuni pesci, primati e nell’essere umano. Essi si attivano quando si vede un’azione fatta da un altro essere umano e si ripete di conseguenza. A questi neuroni, che vengono tutt’ora studiati dagli scienziati, in realtà, vengono associate moltissime funzioni, molte delle quali però non sono ancora state dimostrate e che dovranno essere dimostrate.

Il ruolo dell’empatia

Anche l’empatia sembra svolgere un ruolo molto importante nel caso di uno sbadiglio. L’empatia infatti non è altro che la capacità di immedesimarsi nello stato d’animo di chi ci sta di fronte. Secondo uno studio infatti, i scimpanzé imitano unicamente lo sbadiglio prodotto dagli esseri umani, ma non quello di babbuini o altri scimpanzé che non appartengono alla loro stessa famiglia. Questo dimostrerebbe che alla base dello sbadiglio contagioso ci sia un sentimento di empatia.

Secondo uno studio condotto da Royal Society Open Science , sembra che siamo più inclini ad essere contagiati se a sbadigliare sono degli amici o dei parenti. Le donne sono molto più sensibili al contagio rispetto agli uomini, proprio per la maggior empatia che esse hanno.

Lo sbadiglio contagioso sembra quindi essere un fenomeno empatico che si basa sulla riproduzione della sensazione di un’altra persona. Per questo motivo, più è forte il legame sociale, maggiore sarà la probabilità di contagiare lo sbadiglio.