Questo simpatico trucchetto, che sembrerebbe quasi un gioco di prestigio, è in realtà un piccolo esperimento scientifico che dimostra come la luce passando attraverso oggetti di una forma particolare (quelle che in ottica vengono chiamate lenti) può essere concentrata o fatta divergere. Un bicchiere dalla sezione circolare, se riempito d'acqua, in realtà agisce come una lente biconvessa con punto focale sito al suo centro, la sua curvatura permette di convogliare tutta la luce che arriva su un lato verso il centro, chiamato appunto "punto focale", dal quale poi i raggi di luce escono seguendo la direzione che è stata imposta loro inizialmente e quindi ciò che si trova a destra si viene a trovare proiettato a sinistra e viceversa.

luce in ingresso
    
X

luce in uscita

Una cosa simile avviene anche nel nostro occhio, dove abbiamo il cristallino, una lente biconvessa naturale, che in realtà proietta sulla nostra retina sempre l'immagine capovolta di ciò che osserviamo (è poi il cervello a decodificarla ulteriormente ribaltata al fine di farci percepire la reale immagine). Inoltre è grazie alla conoscenza principi come questo che si realizzano occhiali da vista che permettono ai miopi (con lenti concave), ai presbiopi (con lenti convesse) e agli astigmatici (con complesse lenti toriche) di correggere il proprio difetto visivo e vedere il mondo in maniera nitida! 
Osserviamo ora questo principio nel video, dove delle frecce disegnate vengono ribaltate dal bicchiere. Facciamolo girare, perchè tutto questo ci insegna anche che la realtà non sempre è come la vediamo, ma tutto può essere percepito in maniera distorta o soggettiva, in base a punti di vista o "filtri" che non sappiamo di avere davanti agli occhi, ma che si frappongono tra noi e la realtà:

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