Il prossimo 20 marzo si festeggerà la "Giornata Mondiale della Felicità", una bella ricorrenza indetta dall'ONU. Ma cosa vuol dire essere felici? E soprattutto, si può imparare a essere felici?

Le risposte a queste domande ce le da la onlus Etica-Five, che ha proposto un percorso educativo per far riscoprire alle persone un modo di vivere lontano da ansie, stress ed insoddisfazione. Il progetto che si chiama “L'arte di essere felici”, si propone di far apprendere a genitori ed insegnanti nuove tecniche e nuovi strumenti per far crescere le generazioni future più “felici”, facendo al contempo prevenzione ai fenomeni di disagio giovanile.

Imparare a comprendere e a manifestare apertamente le proprie emozioni rende il bambino capace di sperimentare la felicità e la positività derivante dalla propria autostima. In questo modo egli sarà libero di essere se stesso e molto più propenso ad accettare gli altri per quello che sono.

L'obbiettivo primario di questa campagna è promuovere la raccolta di fondi da dedicare alla scuola, e alla realizzazione di un progetto educativo della “Felicità” a lungo termine proprio attraverso questa istituzione.