E’ da qualche giorno sul grande schermo la favola Disney per eccellenza: Cenerentola.

Rappresentata in versione film,  la regia è stata curata magistralmente da Kenneth Brangah. E’ riuscito sapientemente ad unire in un connubio inscindibile tutti gli elementi del film che vanno dalla scenografia, alla fotografia, al ritmo con cui viene snocciolata la trama, alla sfarzosità del ballo fino ad arrivare all’incontro con il principe. Ma tutto ciò sarebbe stato vano se ad interpretare la protagonista non vi fosse stata Lily James che con la sua incantevole bellezza ed il suo splendore semplice ha saputo portare sulla scena una figura gentile e coraggiosa allo stesso tempo. E’ proprio questo il filo conduttore che accompagna il film dall’inizio alla fine: la gentilezza ed il coraggio uniti in modo indissolubile per affrontare le avversità della vita.

Con questo film il regista vuole dare un messaggio forte e chiaro ad una società dove l’arroganza ed il cinismo sembrano essere la chiave del successo. Nel film invece sono la gentilezza, il coraggio ed infine il perdono che faranno soccombere l’arroganza e la prepotenza della matrigna interpretata magistralmente da Cate Blanchett. Insomma un film che vola via in un soffio e tiene attaccato lo spettatore dall’inizio alla fine. Un film, più che una favola, consigliato a tutti non solo alle piccole principesse accompagnate dalle loro mamme, ma a tutti coloro che hanno il desiderio di riscoprire la bellezza di un gesto gentile, fosse anche solo per la durata di un film.