L’autismo è un disturbo che colpisce circa 1 bambino su 70 nuove nascite, ma le cui cause rimangono ancora per buona parte misteriose. La ricerca sembra indicare che le cause siano genetiche: è quanto trovato dai ricercatori del progetto europeo Eu-Aims, i quali tramite una tecnica genomica all’avanguardia, hanno dimostrato che in almeno 1/3 dei casi l’origine del disturbo è genetica.

Ma cos’è l’Autismo? È un disturbo che può presentarsi in tante diverse manifestazioni, può ad esempio esserci o meno ritardo mentale ed una serie di comportamenti che potremmo considerare piuttosto “bizzarri”. Per semplicità, ecco le due caratteristiche più evidenti dell’autismo:

1) Interazione sociale e comunicazione

In bimbi più piccoli c’è ad esempio una estrema difficoltà nel fare amicizia, nei più grandi una scarsa comprensione delle regole dell’interazione con gli altri. La risultante è che queste persone vivono con fatica il rapporto con chi gli sta accanto, e spesso finiscono per ritirarsi nell’isolamento.

2) Repertorio di interessi ristretto  e ripetitivo

Proprio come nel famoso film Rain Man, le persone autistiche mostrano un incredibile interesse per parti di oggetti o argomenti, arrivando a focalizzare la propria attenzione quasi esclusivamente su essi. Non è infrequente incontrare un autistico che sia un vero e proprio specialista in una determinata area, ad esempio la studiosa Temple Grandin, dalla cui vita esemplare hanno tratto un meraviglioso film.

Differentemente da quanto si pensa, non tutti gli autistici sono dei “piccoli geni”! Circa l’80% delle persone con autismo presenta infatti ritardo mentale, e questo è uno dei motivi per cui tutti noi dobbiamo impegnarci a migliorare il loro benessere e la loro integrazione sociale.

In occasione della giornata del 2 aprile, è importante che tutti noi cittadini ci schieriamo a fianco dei bambini e delle loro famiglie. Come possiamo farlo?

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In molte città d’Italia stasera i più importanti monumenti si tingeranno di blu (il colore simbolo dell’Autismo), ecco dove:

         - A Napoli il Maschio Angioino e Porta Capuana

          - A Milano la Mole Antonelliana

          - A Padova la Torre dell’Orologio

          - A Roma Montecitorio

Oltre a tutta una serie di eventi, organizzati un po’ dappertutto, tra cui da non perdere il programma tv “Ci Siamo!”, condotto da Eleonora Daniele. Al Maxxi a Roma, un gruppo di ragazzi autistici dipingerà un murales, mentre di Padova è una rappresentazione teatrale curata da un ragazzo autistico. La cosa più importante che ciascuno di noi può fare per stare accanto a questi ragazzi è aumentare la propria conoscenza e consapevolezza di questo disturbo, ma soprattutto riconoscere che oltre alla disabilità un bimbo autistico ha tanta ricchezza da dare e condividere!