"Sei la mamma più cattiva del Mondo!" 

Così l'hanno definita i suoi figli quando, appena comprato loro un gelato, lo butta via. Lei è Jaime Primak, una scrittrice americana che, come ogni genitore, si trova a fare i conti con la classica definizione che ogni figlio, prima o poi, affibbia alla propria madre o al proprio padre. 

La storia inizia con una tranquilla passeggiata con la famiglia e l'acquisto di un gelato. 

"A quanto pare sono la mamma più cattiva del mondo... Del mondo."

...  Facebook / Jaime Primak Sullivan share

Jaime racconta: "Ho portato i miei figli a prendere un gelato dopo cena. Hanno deciso cosa volevano e abbiamo aspettato 5 minuti che ci portassero le ordinazioni. Una signorina (di circa 17 anni), è arrivata al tavolo consegnando i gelati ad ognuno dei miei figli.  Nessuno l'ha guardata negli occhi. Nessuno ha detto un - grazie -. Né a lei né a me..."

"Quindi ho aspettato, ho contato fino a 10 mentre loro mangiavano il gelato e la cameriera continuava a guardarmi probabilmente per la mia espressione turbata. Poi i miei figli sono usciti dalla porta della gelateria: mi sono alzata e li ho seguiti.  Ho preso uno ad uno i loro gelati , e mi hanno guardata attoniti mentre li gettavo nel cestino della spazzatura."

"Ho aspettato che tornasse il silenzio. Quando hanno capito che avevo qualcosa da dire, si sono calmati. Ho spiegato loro che un giorno, se fortunati, avrebbero potuto fare lo stesso lavoro di quella ragazza, e si sarebbero accorti allora di  come ci si sente ad essere ignorati e a non ricevere neanche un grazie.

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A 8, 7 o 5 anni, sono ormai troppo grandi per trascorrere altri giorni senza esercitare le buone maniere, almeno quelle basilari per la dignità umana. 

Quindi sì,  oggi sono la mamma più cattiva del mondo ."

Questo è il post originale che Jaime ha voluto condividere sulla sua pagina Facebook

 Facebook / Jaime Primak Sullivan

Le reazioni a questo post e ai motivi che hanno portato al gesto compiuto dalla scrittrice americana sono discordanti tra loro ed hanno acceso un ampio dibattito. Da un lato c'è chi crede che esempi di questo genere siano più incisivi di qualsiasi discorso fatto ai propri figli, mentre ci sono altre persone che pensano che ciò sia stato eccessivo e troppo rigido. 

Non vi è una maniera giusta ed una sbagliata di educare i figli, non vi è un manuale da seguire, ogni genitore cerca di insegnare le regole ed il rispetto per il prossimo come meglio crede. Voi come vi sareste comportati? Avreste gettato via il gelato per mettere l'accento sul rispetto dovuto verso chi ci è accanto, o avreste usato altri metodi?