Un tè caldo è spesso considerato come una coccola, un piacere da gustare. Ma cosa direste se vi dicessero che da oggi una semplice bustina di tè usata può essere un ottimo piacere anche per gli occhi? 

Avete capito bene! L’idea nasce dalla mente di Ruby Silvious , un’artista originaria delle Filippine, che ha voluto realizzare un progetto chiamato “363 giorni di tè” ; questo progetto dal nome così particolare è una sorta di diario giornaliero che esprime i sentimenti e le sensazioni di Ruby giorno dopo giorno nell’anno 2015 (esclusi due giorni). 

L’artista, che vive a New York, ha voluto utilizzare le classiche bustine usate del tè per questo suo progetto come se fossero vere e proprie tele bianche su cui disegnare le proprie sensazioni. 

Ma l’inventiva di Ruby non si ferma qui, difatti, la donna ha pensato di realizzare una nuova collezione chiamata “52 settimane di tè” che la vedrà impegnata con un’opera a settimana per un intero anno. Attualmente l’opera “363 giorni di tè” è esposta a New York e vanta numerosi riconoscimenti tra cui quello per l’abilità nel proporre il riciclo di alcuni materiali e la buona lavorazione della carta per creare un’opera artistica. 

Ruby è molto nota anche al mondo social grazie ai suoi profili Facebook ed Instagram, ma potete avere più informazioni anche visitando il suo sito ufficiale

Guarda alcune delle sue opere…

Ruby Silvious