Quando si dice che l’arte è alla portata di chiunque… in questo caso è proprio vero: chiunque può vedere le opere d’arte di cui vi parliamo oggi. Come? Se siete di Milano, è davvero semplice perché l’autore di tali opere è un ragazzo di questa città che ha pensato di abbellirla con scene di vita quotidiana riguardanti gli abitanti e l’ambiente circostante. 

Lo street artist in questione si chiama Biancoshock e ha deciso di sviluppare un progetto dal nome Ephemeralism che ha lo scopo di realizzare delle opere d’arte limitate nello spazio, ma durature nel tempo grazie a video e fotografie; il progetto è stato presentato anche in diverse università sia italiane che europee. 

Biancoshock non si è limitato alla sua Milano, ma ha diffuso la sua arte in Europa ed anche fuori dal nostro continente. Un ulteriore progetto di Biancoshock si chiama Borderlife ed è una forma di denuncia del degrado di alcune zone site tra Lodi e Milano e attua questa protesta “arredando” alcuni tra i tanti tombini presenti in quell’area con oggetti di tutti i giorni. 

La sua arte va ben oltre la classica street art perché punta a far notare a tutti lo stato di abbandono in cui si trovano alcune persone e determinati luoghi e lo fa a suon di riproduzioni artistiche. 

Nelle sue opere, insomma, ritroviamo il disagio, le difficoltà, il consumismo ed il rapporto tra l’uomo e la Natura: situazioni comuni di ogni giorno che Biancoshock riporta all’attenzione di più gente possibile! L’artista è ormai noto al mondo dei social dove è presente con i suoi profili Instagram e Facebook oltre ad avere un proprio sito Internet. Guardate un po’ che belle le sue opere… resterete esterrefatti!

Biancoshock