Il cartoon o cartone animato è un’animazione che nasce come intrattenimento comico per un pubblico adulto, diffondendosi poi anche verso un pubblico più giovane. Il cartone animato nasce come un disegno: una storia raccontata per mezzo di un insieme di disegni molto colorati e particolareggiati.

In origine i disegni erano manuali, ma col passare degli anni sono state create varie attrezzature per velocizzare e rendere perfetta la produzione dei cartoon: uno di questi strumenti è il cinematografo, creazione dei fratelli Lumière che inventarono un proiettore con pellicola fotografica al posto di strisce disegnate.

Inizialmente, essendo una novità, i cartoni erano visibili solo al cinema sottoforma di lungometraggi o cortometraggi, ma dopo la guerra spopolarono in televisione ed ai giorni nostri si trovano su dvd e, in alcuni casi, sono anche protagonisti di qualche pubblicità . Tutti questi cambiamenti, questa crescita diciamo, ha permesso uno sviluppo grafico notevole rispetto agli inizi e ciò ha portato al loro immenso successo.

Il primo cartone animato moderno risale al 1908 e si chiama “Fantasmagorie” ed era uno spettacolo teatrale durante il quale venivano proiettate sulle parete immagini di scheletri e fantasmi; nel 1917 entra in scena “Gatto Felix” celebre per la sua mimica ed astuzia. Agli inizi del 1900 celebri sono “Braccio di Ferro” e “Betty Boop”; conosciutissimi sono i cartoni di Hanna & Barbera (“Flinstones”, “Scooby-Doo”, “Braccobaldo” e molti altri) che lasciano poi la scena ai cartoni giapponesi come “Goldrake” o “Jeeg Robot d’Acciaio” che restano, ancora oggi, tra i cartoni più amati in assoluto.

     

I cartoni animati cercavano di parlare di ogni argomento: dallo sport alla vita di ogni giorno, dai combattimenti alla fantasia. Chi non ricorda “Holly e Benji”, la storia di 2 ragazzi che amano il calcio e sono in continua competizione; “Mila e Shiro” in cui una ragazza è alle prese con le continue sfide che la pallavolo le offre e coi problemi di cuore; “Candy Candy” che, dopo l’adozione, si trova a combattere contro l’amore che prova per i fratelli adottivi; “David Gnomo” e le sue avventure nel villaggio degli gnomi; “Memole” e la vita dei suoi amici folletti; “I Puffi”, degli esserini blu che vivevano in un villaggio in casette a forma di fungo… molti sono stati i cartoni del passato che ci hanno fatto conoscere i sentimenti , che ci hanno fatto piangere a volte e spesso strappato molte risate.

        

Poi è il turno di “Gormiti”, “Ben 10”, “Dragonball” e “Simpson” che, a differenza dei cartoni anni ’80, sono stati seguiti molto anche dal pubblico adulto per il loro linguaggio e la loro grafica.

    

2015… i bambini guardano “Peppa Pig”, la maialina che vive avventure con la sua famiglia, e “Manny tuttofare”, un ragazzo che parla con gli attrezzi da lavoro.

Ma i cartoni più visti in assoluto restano quelli della Walt Disney con le avventure di “Bambi”, “Topolino”, “Cenerentola”, “Biancaneve”… che hanno invaso sia il cinema che la tv.

      

Personalmente, essendo una ragazza che gli anni ’80 li ha vissuti pienamente, rimpiango molto quel periodo e ciò che mi ha dato e credo che sia così anche per molti di voi che state leggendo. E’ proprio vero il detto “I mitici anni ’80!” , ma ognuno ha il suo periodo, le sue abitudini ed i suoi ricordi… l’importante è che siano sempre piacevoli ed evochino ricordi stupendi ! J