Sempre più spesso negli zoo, nei rifugi e nei centri di recupero per primati viene diffusa della musica per il benessere degli animali che vi abitano. Mentre alcuni animali, come i cani, le mucche o gli uccelli, possono trovare la musica rilassante, soprattutto se classica, per altri, come i gatti, la musica umana è totalmente priva di interesse, come rivela uno studio recente. Così musicisti e scienziati si sono uniti per creare appositamente della musica rivolta proprio ad orecchie feline.

Ma com’è la musica per gatti?

I gatti reagiscono alla musica che si trova entro certe frequenze e se ha un ritmo simile a quello che i gatti usano per comunicare tra loro. I ricercatori hanno così creato una musica specifica per i gatti domestici e l’hanno testata mettendola a confronto con altra simile composta per esseri umani. Le reazioni dei 46 gatti osservati sono state chiare: la musica per felini ha vinto. I gatti, infatti, hanno reagito positivamente a questa musica facendo le fusa, dirigendosi verso il punto da cui essa partiva e grattando con le zampe sull’apparecchio; questa reazione si è verificata più tardi nel caso della musica classica. In particolare i gatti giovani e quelli anziani hanno risposto in maniera più netta rispetto ai gatti di mezza età.

Il professore di psicologia americano Charles Snowdon ha notato che non si tratta semplicemente di ricreare i suoni dei gatti, ma di comporre una musica con frequenze e un tempo che possano essere recepiti dal sistema sensoriale felino. Dal momento che i gatti vocalizzano almeno un’ottava più in alto rispetto agli esseri umani, la musica felina risulta più squillante e vivace . I gatti inoltre reagiscono bene ai suoni che imitano le fusa e il suono di risucchio che si produce durante l’allattamento.

Un articolo comparso su cathealth.com suggerisce che “I gatti, con i loro sensibili recettori, sarebbero amanti innati della musica; ma, conoscendone il carattere, potrebbero essere schizzinosi circa il tipo di musica di loro gradimento”. Proprio come noi umani, che ci leghiamo a certe canzoni ascoltate nei nostri primi anni di vita, i gatti potrebbero “ricordare” alcune melodie o ritmi che hanno ascoltato e amato quando erano gattini. Il sensibile orecchio di un gatto potrebbe addirittura rilevare quando una nota è stonata !

Quindi, giusto per stare tranquilli, accordate bene la chitarra e siate precisi se cantate al vostro amico felino “Quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due”. Lui (o lei) vi farà sapere, in un modo o nell’altro, quello che pensa della vostra performance.