Il Governo ha approvato con la  Legge di Stabilità 2016 le nuove modalità di pagamento per il canone RAI , che verrà effettuato direttamente nella bolletta elettrica. La decisione è stata presa per limitare l’inosservanza del pagamento, da sempre uno dei più elusi dagli Italiani.

Cosa è cambiato?

Il canone RAI, ad uso privato , a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016 , si pagherà con la bolletta elettrica - inclusi gli addebiti dei primi sei mesi dell’anno pari a 60 € - e non più con bollettino postale. L’importo da versare sarà di 100 € - una riduzione rispetto ai precedenti 113,50€ -  dilazionati in 10 rate da 10 € ciascuna . Dal 2017 le rate, di identico importo, si pagheranno con le bollette da Gennaio ad Ottobre. L’importo sarà indicato in fattura e si pagherà anche in caso di consumo di energia elettrica pari a zero . Il metodo di pagamento mediante bolletta sostituisce le precedenti alternative ed è obbligatorio.

Per i pensionati c'è un'alternativa


L'unica eccezione consentita è per coloro che, entro il 15 novembre dello scorso anno, avevano deciso per il pagamento tramite trattenuta sulla pensione , che potranno continuare a pagare in questo modo, almeno per l’anno in corso. Si tratta di un opzione riservata a pensionati il cui il reddito annuale non supera i 18.000€.

Residenti all'estero

Il canone dovrà essere pagato, anche, dai residenti all’estero che possiedono un’abitazione in Italia (presenza di una TV).

Numero di televisori in casa o più case con TV

E’ opportuno precisare che la tassa si pagherà solo una volta per nucleo familiare , anche nel caso in cui si posseggano più abitazioni provviste di TV.  La seconda casa è quindi di norma esente, bisogna però accertarsi che non venga fatta confusione in caso di eventuale diverso intestatario della fornitura elettrica.

Imprese e Partita IVA

Le regole restano invece invariate per: esercizi commerciali, imprese e per tutti coloro che pagano il canone speciale RAI , per i quali ad oggi  non si applica l'obbligatorietà del metodo di pagamento mediante fatturazione della fornitura di energia elettrica.

Intestazione e Titolarità 

Il canone RAI avrà la stessa intestazione della bolletta, eventuali divergenze verranno verificate dall’Agenzia delle Entrate che provvederà ed effettuare una voltura d’ufficio . Il cittadino non più pagante in quanto non più titolare dovrà provvedere ad inviare un’autocertificazione, indicando il nominativo di chi provvederà al pagamento dell’imposta (es. coniuge). 

Nel caso in cui, l’intestatario del canone RAI non sia titolare di nessun contratto (energia elettrica), dovrà provvedere a versare con bollettino postale, entro ottobre e con versamento unico, la somma totale di 100€.

 Esenzioni e casi particolari

L’unica motivazione valida per poter chiedere l’esonero dal pagamento del canone RAI è quella di non possedere apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”ovvero televisori, decoder (satellitari o terrestri), radio ecc.    Computer e tablet, anche se connessi a Internet, non prevedono di norma l’obbligo di pagamento dell’imposta a meno che non sia presente o venga aggiunto un dispositivo hardware sintonizzatore di segnali radio o TV.

Un caso particolare di esenzione riguarda gli utenti con più di 75 anni e con un reddito complessivo (unito a quello del proprio coniuge convivente) non superiore ai 6.713,98 annui (innalzabile fino agli 8.000€). 

Altri casi di esenzione riguardano: ospedali militari; 

  • Case del soldato; 
  • Sale convegno dei militari delle Forze armate;
  • Diplomatici e consoli (se stranieri devono essere accreditati in Italia);
  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato.  

Il modulo di esonero può essere presentato all’Agenzia delle Entrate tramite l’invio telematico, entro il 10 maggio, oppure utilizzando il modello cartaceo, da inviare per posta con raccomandata, entro il 30 aprile. I modelli sono scaricabili dal sito dell’Agenzia delle Entrate

Nuove regole e chiarimenti

Retroattività assente : i pagamenti mancati, negli anni passati, non possono essere inseriti nella bolletta elettrica ed inoltre non viene ipotizzato il possesso retroattivo di un televisore.

Disdetta : non vi è più la possibilità di disdetta chiedendo il suggellamento degli apparecchi. Nel caso in cui non si è più in possesso di un apparecchio televisivo si deve presentare una dichiarazione sostitutiva con il modello apposito. 

Mancato pagamento : il mancato pagamento del canone RAI non comporta, in nessun caso, il distacco della fornitura di energia elettrica . Verranno intraprese azioni di recupero, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle somme non saldate (più sanzioni ed interessi)