I libri… personalmente li adoro: il profumo delle pagine che vengono sfogliate, la voglia di vedere cosa accade nel capitolo successivo, l’immaginazione che vola via insieme alle parole che leggiamo... è tutto quasi magico. Oggi come oggi, con la tecnologia che prende sempre più piede, i libri stanno perdendo il loro fascino soprattutto agli occhi dei più giovani. Eppure qualcuno che ha ancora voglia di scrivere, esternare i propri sentimenti e scoprire se stessa c’è ancora. Lei è una studentessa 15enne di Milano, classe 1999, introversa ed amante della scuola; le piace molto studiare, disegnare e scrivere. Proprio questa sua ultima passione le ha permesso di mettere in un angolo la sua timidezza e spogliare la sua anima; ha già le idee chiare riguardo al suo futuro, difatti, vuole fare la psicologa come la sua mamma. Il suo nome è Bianca Chiabrando .

              

Bianca, attualmente alunna del liceo classico musicale (suona il pianoforte, ndr), ai tempi delle scuole medie si sentiva profondamente differente dai suoi compagni di scuola: ragazzi che, com’è normale che sia, pensano a fare scherzi e giocare. Ma forse, per questa studentessa, il loro comportamento era un po’ troppo oltre il limite, così ha preso la sua decisione: perché scappare da questa diversità? Ammettiamolo: tanti si sarebbero allontanati da chi non rispecchia il nostro essere. Sarebbe stato, però, più utile e sensato affrontare le nostre paure… ed è proprio ciò che Bianca ha deciso di fare. Come? Facendo ciò che le riesce meglio: scrivere .

                                                                                                                                                                              La ragazza decide, a questo punto, di parlare dei suoi compagni raccontandone le avventure e rendendoli protagonisti del libro che ha deciso di intitolare “Il caso 3a D. Cronache di una classe irrecuperabile.” (edizione Mondadori), proprio come la sua classe; questa giovane autrice narra ed analizza gli anni di scuola vissuti con “il soggetto non Zarino”, “il soggetto Gabriel Gomma”, “il soggetto Franco Frangia”, “il soggetto singolare Cipolla” ed “il soggetto Massimo Mazzolino” che appaiono già in copertina; tutto il racconto si svolge tramite parole e disegni fatti da lei… stilizzati a mo’ di fumetto, divertenti e di grande impatto.

Ma come l’avranno presa i  protagonisti del racconto di Bianca? L’hanno presa talmente bene da sentirsi addirittura popolari e si sono fatti una bella risata! E tra di loro poi cosa sarà successo? Hanno colmato il distacco tra loro e Bianca fino a diventare… udite udite… amici! Ecco il potere di questo libro: oltre ad aiutare psicologicamente un ragazza timida e lasciata in disparte dai suoi compagni, l’ha aiutata a stringere rapporti di amicizia.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il testo scritto da Bianca, adatto a lettori dagli 11 anni in su, ha avuto grande successo nel giro di pochi mesi tanto che è stato uno dei libri protagonisti della “Fiera del Libro per Ragazzi” che si è tenuta a Bologna nel mese di Aprile. Ma le sorprese non finiscono qui, infatti, l’autrice sarà al “Salone Off” di Torino , una bellissima iniziativa che vuole ridare valore al libro ed alla lettura in sé. Bianca vi aspetta, quindi, a Torino il 14 Maggio per la presentazione di “Il caso 3a D. Cronache di una classe irrecuperabile.”.

Impariamo da lei, da questa giovane scrittrice, che ha deciso di esternare ciò che provava perché, come dice lei stessa, “Tenersi tutto dentro fa male.”. Esterniamo sempre ciò che pensiamo e sentiamo: ci farà stare meglio con noi stessi e con gli altri.