Ago 10, 2017
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La Notte di San Lorenzo: Origine di Un Mito, Spiegazione Scientifica, Appuntamenti per il 2017

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Siamo nel 2017 e sembra che sia rimasto ben poco capace di stupire noi contemporanei; ma ciononostante ci sono spettacoli antichi quanto l’Universo che continuano ad affascinarci esattamente come facevano millenni fa con i nostri antenati.

Pensiamo ad esempio alla data del 10 agosto quando, secondo il calendario cattolico, si festeggia San Lorenzo. Ciò per cui noi tutti ricordiamo questa data è per via di un fenomeno astronomico noto come “le lacrime di San Lorenzo”. 

UNO SCIAME DI METEORE CHE CHIAMIAMO “STELLE”

Fonte: www.astronomitaly.com

Scientificamente parlando, il fenomeno non si esaurisce in un solo giorno ma dura per un paio di settimane, dalla fine di luglio fino a metà agosto inoltrato. Si tratta di uno sciame meteorico che attraversa l’atmosfera terrestre dando vita al suggestivo spettacolo delle stelle cadenti. Le stelle cadenti si possono ammirare sempre, ma solo in questo periodo dell’anno con tale intensità.

La cometa che attraversa l’atmosfera terrestre si chiama SwiftTuttle e noi possiamo vederla solo di rado: l’ultima volta è stato nel 1992 e la prossima sarà nel 2126. Ciò che vediamo sono però i frammenti della sua coda, che entrando a contatto con la Terra si infuocano e piombano verso il basso, dando vita a scie luminose che noi chiamiamo “stelle cadenti”.

Le meteore che si staccano dalla cometa Swift-Alley sono dette Perseidi perchè provengono dalla parte del cielo in cui si trova la costellazione di Perseo, nel settore Nord-Est. Vennero osservate per la prima volta in modo scientifico nel 36 d.C. dai Cinesi, e fu un italiano a trarre le più precise osservazioni astronomiche su di loro, Giovanni Virgilio Schiapparelli, nella seconda metà dell’Ottocento. 

Fonte: www.meteoweb.eu

Nel corso dei secoli la mente umana ha via via associato questo fenomeno a diverse figure: per gli antichi romani quelle stelle erano lo sperma del dio Priapo, che scendeva a rendere fertile la Terra. La Chiesa Cattolica, in seguito, ha associato il fenomeno al Santo Lorenzo, che fu martirizzato venendo arso vivo su una graticola. Le stelle sono le sue lacrime

Eppure noi guardiamo quelle stelle, che stelle non sono, con speranza e fiducia. Se poi siamo dei prosaici e non esprimiamo alcun desiderio, resta il fatto che il privilegio di poterle osservare riempie il cuore di stupore e meraviglia infantili.

COME OSSERVARE LE STELLE DI SAN LORENZO 

Fonte: www.reference.com

Ma veniamo al sodo: come fare per poter osservare il fenomeno della pioggia di stelle cadenti? A detta degli esperti quest’anno siamo particolarmente fortunati. Di solito la luna interferisce con la sua luminosità, ma quest’anno sarà appena al primo quarto e tramonterà presto.

Quindi la regola numero uno è: tira tardi. Le stelle si osservano meglio a notte inoltrata. Il picco previsto è per il 12 di agosto, ma i due giorni prima e i due successivi sono comunque favorevoli. 

Regola numero due: scegli un posto isolato e poco luminoso. Le città sono proibitive per l’osservazione delle stelle, troppo inquinamento luminoso. Montagna, campagna o meglio ancora mare aperto sono le location ideali.

Regola numero tre: spegni smartphone e tablet. I tuoi occhi si devono abituare al buio e ci mettono almeno 20 minuti. Anche accendere un attimo lo schermo del telefonino significa renderti “cieco” alle stelle per il successivo quarto d’ora.

Regola numero quattro: pazienza! Ci vorrà del tempo prima che tu riesca ad avvistare una stella che cade, ma poi si susseguiranno l’una all’altra. E sarà uno spettacolo capace di incantare anche i cuori più aridi.

Continua a leggere alla pagina seguente per scoprire dove vedere le stelle cadenti in Italia (clicca sul pulsante AVANTI)


DOVE VEDERE LE STELLE CADENTI IN ITALIA

Fonte: motherboard.vice.com

Per concludere ti vogliamo indicare alcune località italiane dove sono stati organizzati degli appuntamenti per il 10 agosto 2017, al fine di osservare al meglio le stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

Cominciamo con la capitale, Roma, dove la terrazza del Pincio verrà oscurata per permettere l’osservazione del cielo notturno. 

A Genova sarà possibile andare in mare aperto grazie a delle escursioni in canoa che partiranno dalla Baia delle Favole: il buio totale permetterà una visione chiarissima dello sciame di meteore.

A Milano grandi e piccoli potranno osservare le lacrime di San Lorenzo dal Planetario, sotto la guida di astronomi esperti che spiegheranno loro anche i dettagli scientifici.

Da Madonna di Campiglio fino a Taranto si svolgeranno diversi appuntamenti con Calici di Stelle, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino. Si potrà guardare il cielo con il naso all’insù per poi tuffarlo nei fragranti aromi dei migliori vini italiani.

Anche il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha organizzato diversi appuntamenti su è giù per la penisola: molto suggestivo quello previsto in Umbria, nel Bosco di San Francesco di Assisi.

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A Calimera, in provincia di Lecce, gli Astrofili Salentini propongono un’osservazione guidata del cielo notturno dal parco del Museo di Storia Naturale del Salento, che in parte è dedicato ai fenomeni astronomici.

La scelta è molto vasta e sicuramente puoi trovare il luogo più adatto per guardare le stelle anche vicino a casa tua. Anche se non ci credi, affida i tuoi sogni a quelle lacrime infuocate che solcheranno il cielo: lasciali volare alti ricordando che l’Universo è molto più vasto della piccola realtà che ci costringe ogni giorno, e che noi ne facciamo parte.

Buona visione!

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Curiosità
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