"Houston abbiamo un problema": tra i giovanissimi di oggi la dipendenza da smartphone, sopratutto da messaggistica istantanea su Whatsapp o affini è un fenomeno sempre più dilagante.Capita spesso di trovarli ore ed ore incollati allo schermo: ogni spostamento, ogni minuto libero della giornata è scandito da picchiettio della tastiera touch e le relative segnalazioni acustiche di messaggi in arrivo.Vi siete mai chiesti se perderanno il vizio crescendo? Verrebbe da pensare di no, dato che anche molti adulti ne sono ugualmente contagiati...
Se da un lato questa rivoluzione dell'internet a portata di mano, arrivata infondo solo da pochi anni, è benefica dato che arricchisce i giovani di esperienze comunicative, amicizie, informazioni, cultura, know-how e abilità linguistiche, scientifiche e creative, sicuramente aprendo e allenando le loro le menti, dall'altra rischia di renderli troppo dipendenti da questi strumenti, che hanno il difetto di essere spesso "più attraenti" rispetto alla realtà materiale che ci circonda che a volte richiede pazienza ed attenzione, creando spesso dei fenomeni di tendenziale isolamento da quest'ultima, seppur non si tratta più dell'isolamento sociale di tipo autistico, dato che in realtà in quel momento i ragazzi stanno interagendo e comunicando con tantissimi amici, c'è un'effettivo "snobbare" la realtà fisica circostante preferendo ad essa quella iperconnessa e digitale, indice di tale fenomeno è il fatto che capita spesso di cogliere in loro del nervosismo se la realtà li costringe a fare a meno dello strumento (e.g. batteria scarica, dover mangiare, dover rispondere a una domanda fatta da una persona adulta ecc).Il video che segue, realizzato da uno Studente Cinese, Xie Chenglin, è un po' esagerato, quasi post-apocalittico, ma va dritto a segno nel denunciare un problema esistente, un problema che, siamo convinti, sicuramente impareremo a risolvere naturalmente, con attività educative che insegnino la moderazione e/o l'introduzione di nuove tecnologie meno invasive che permetteranno di mantenere anche un maggior contatto con la realtà, ma è bene iniziare appunto un po' di attività educative a riguardo: questo video è una di esse, ma parla il linguaggio dei giovani.Da far vedere a loro per dirgli di ricordarsi di dar retta anche un po' alla realtà materiale ogni tanto ;)

 

Non è possibile visualizzare questo media terze parti senza prima aver prestato consenso all'uso dei cookie Clicca qui per vedere il video o l'elemento multimediale incorporato