Sarà l’evento dell’anno, tutti ne parlano, tanti non vedono l’ora di prendervi parte: è l’ Expo 2015 che avrà luogo a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre ed a cui parteciperanno 145 Paesi!

Ma quali sono le sue origini? Questo evento nasce grazie alla BIE (Bureau International des Expositions), cioè un’organizzazione internazionale che crea eventi di alto livello ed il cui scopo è quello di far scoprire il mondo al mondo stesso.  Come nasce l’Expo? Per iniziare, l’Expo nasce nella seconda metà nel 1800 e tocca ogni parte del mondo cercando di coinvolgerne ogni Paese: parte nel 1851 da Londra con la 1° edizione allo scopo di valorizzare ciò che, grazie all’industria, era stato costruito fino a quel momento. Questa edizione è stata un grande successo, infatti, l’Inghilterra ospiterà l’Expo ancora nel 1862 per mostrare al mondo alcune nuove tecniche tra cui spiccava il caucciù in occasione della 3° edizione. Nel 1985 è Parigi la protagonista: i suoi vini Bordeaux, rinomati in tutto il mondo, sono stati i protagonisti indiscussi della 2° edizione, ma anche la 4° edizione ha luogo nella capitale francese che dedicherà l’evento all’arte ed all’industria. Nel 1876 l’Expo da il suo più grosso scossone a chi segue questo evento perché per la prima volta gli organizzatori sono gli Stati Uniti, con la città di Philadelphia in prima linea, pronti a far conoscere al mondo il ketchup. 2 anni dopo il “fenomeno Expo” fa ancora parlare di sé, ma ritorna in Europa e, più precisamente, ritorna a Parigi. Nel 1880 la manifestazione fa il giro del mondo toccando l’Australia per tornare dopo 8 anni in Europa e, più precisamente, in Spagna per tornare in America a fine ‘800. Tocca finalmente anche all’Italia nel 1906 con Milano che celebra il traforo del Sempione che collegava Milano e Parigi con un treno.

Ma qual è l’edizione che ha avuto più rilievo nella storia di Expo? L’Expo più rilevante è senza dubbio l’edizione del 1889 di Parigi che ha visto la costruzione della torre Eiffel che oggi è il simbolo della città nel mondo e che, piccola curiosità, doveva essere smontata al termine della fiera parigina.

Ma quale sarà l’argomento di quest’anno? Cosa ci dobbiamo aspettare? Il motto è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.” e si parlerà principalmente di cibo sano. Ma perché non bisognerebbe lasciarsi sfuggire l'occasione ed andare tutti a visitare l’Expo nel 2015 a Milano? Vi diciamo noi il motivo, anzi, ve ne diamo ben 10! Leggete un po’ qui:

  1. Soprattutto in quest’ultimo periodo di crisi, il settore turistico è tra i più colpiti a livello economico. Con questo evento si può ridare vita al nostro bellissimo Paese mostrando le nuove strutture create appositamente per l’avvenimento e ridando valore alle bellezze del territorio;
  2. Possiamo imparare a rapportarci correttamente col cibo, rendendolo gustoso e sano allo stesso tempo. Il tasso di obesità, purtroppo, è sempre più alto e un’ alimentazione corretta non può far altro che migliorare la nostra salute;
  3. Per chi ha dei figli è l’ideale perché scoprirete il “Children Park” , un percorso costituito da attività stimolanti e momenti di relax realizzato appositamente per far vivere l’Expo anche ai più piccini;
  4. Questo evento unisce cultura e spettacolo e, per gli amanti dell’arte, sarà un’esperienza senza paragoni per la presenza di spettacoli, mostre, eventi musicali e tanto altro… insomma uno spettacolo nello spettacolo;
  5. Potrete assaggiare in prima persona i cibi provenienti da ogni parte della terra assaporandone i gusti e lasciando andare l’immaginazione in giro per il mondo. potrete essere partecipi del “Future Food District” , un mini-mondo in cui natura e tecnologia si uniscono spiegando come può migliorare il meccanismo della catena alimentare con l’aiuto della tecnologia ed i visitatori potranno anche fare spese al Supermarket ed anche cucinare con alcuni chef;
  6. Comprendere l’importanza del cibo che, soprattutto in periodi di difficoltà come quello che tutti stiamo affrontando, è spesso sottovalutato e mal consumato. In una parte del mondo, difatti, il cibo viene gettato perché avanza; nella parte opposta del mondo, però, il cibo manca e le persone muoiono di fame. Impariamo allora a consumare correttamente il cibo, conservarlo e “riciclarlo”. Inoltre, assaggerete una parte di mondo ad ogni padiglione della fiera;
  7. Per chi ama il giardinaggio e l’aria aperta c’è la possibilità di scoprire le giuste tecniche di giardinaggio come la proposta già attiva in Francia e conosciuta come “Incredible Edible” volta alla creazione di orti solidali a favore del cibo sano e di una possibile ripresa economica;
  8. L’Expo si tinge anche di rosa con “WE-Woman for Expo” , un progetto con lo scopo di unire cibo e cultura vista dalle donne. Saranno infatti presenti artiste e scrittrici, ma ci saranno anche donne comuni;
  9. Si ricomincerà a valorizzare l’economia di ogni paese, conoscendo i vari prodotti ed iniziando nuovi rapporti d’affari con gli altri Paesi partecipanti;
  10. Soprattutto in questo periodo, la diversità è un argomento sociale all’ordine del giorno. Diversità di religione, di etnia, di abitudini, di lingua… allora perché non imparare a conoscere ciò che ci circonda? Si potrà, più precisamente, parlare e confrontarsi con chi è “diverso” da noi e scoprire che queste diversità non sono poi così male, anzi, potrebbe arricchirci come persone.

E questi sono solo alcuni motivi per prendere parte a questo immenso avvenimento. Perché gli altri non provate a scoprirli in prima persona dedicando un po’ di tempo a voi stessi? Entrate in questo mondo e divertitevi durante questa splendida esperienza e… buona Expo a tutti !