"Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto."

Nazim Hikmet autore di questa bellissima poesia è considerato uno dei più grandi poeti del XX sec. In questa poesia la sua riflessione poetica sintetica e concreta si esplica in tre tempi ben definiti: quello passato vissuto con un filo di nostalgia, quello presente e indefinito della realtà e quello futuro della speranza. Infatti è una poesia sicuramente piena di emozioni vissute, sognate e attese.. Un invito a non smettere di sognare perché il momento "più bello" della vita deve ancora arrivare..  Però, sognando qualcosa che deve arrivare, non dimentichiamoci di vivere degnamente il nostro oggi..