Pare che al momento dell’innamoramento, si debbano sentire farfalle allo stomaco, pare che si senta un formicolio interno all’altezza della zona digestiva, pare che si senta come un pesciolino scivolare leggero tra il cuore e l’intestino. Così dicono tutti da generazioni, a me però pare che quando ci si innamora, gli animali dentro siano un po’ meno delicati delle farfalle, mi pare che ci sia una sorta di assalto mentale e intestinale. Non so se vederli come roditori che mordicchiano la serenità, donandoti in cambio “pensieri”, o pennuti determinati a farti capire che è arrivata la stagione dell’amore (come direbbe il buon Franco). Propenderei più per la seconda.

Le farfalle allo stomaco possono lasciarti il dubbio, le ali di un corvo posseduto dal pensiero di una situazione in fermento, no.

Le farfalle sono delicate e fragili, si riesce a metterle a tacere, i corvi meno.

Quando si è innamorati, si può cercare di ignorare la cosa, ma il corpo lo fa capire in tutti i modi. Si diventa in automatico più ottimisti e tolleranti, nonostante si saltino ore di sonno pensando all’amato/a; si diventa energici e carichi di adrenalina, nonostante le ore di sonno perse poc’anzi citate e la fame diminuita, si ha voglia di fare cose che in genere spaventano, come se ci si sentisse di colpo invincibili.

Il momento dell’innamoramento è un toccasana per il corpo, è una tempesta emozionale a tutto spiano. Si incontra la persona speciale della quale si è rimasti stregati e il cuore pare esplodere, la sudorazione aumenta a dismisura mentre la salivazione si azzera.

Per tutti i primi mesi si perde gran parte della concentrazione per varie ore della giornata, visitando spesso quel luogo tanto ameno detto “sovrappensiero”, ci si distrae al lavoro o a scuola con grande facilità, ma soprattutto si ha improvvisamente quella sorta di sorrisino ebete stampato in viso.

Sarà forse un toccasana per il corpo, ma bisognerà fare i conti con le eventuali figuracce dovute alle varie disattenzioni, e da non sottovalutare saranno tutti coloro che si accorgeranno del cambiamento e pronunceranno il fatidico “Sei innamorato, vero? Ce l’hai proprio stampato in faccia!”. Bella storia! Delle volte se ne accorgono prima loro di te…

Ma in fondo, che siano farfalle, falchi, pesci, gamberi o corvi quelli che sentiamo, poco importa. Lasciamoci trasportare dal loro intuito.

Elisa Irene Anastasi