In questi giorni in cui tutti festeggiano la Resurrezione di Gesù, non è molto facile parlare di festa, conoscendo i disastri che le guerre stanno facendo, le morti conseguenti ad un credo religioso. Non dimentichiamo gli ammalati, chi sta soffrendo in un letto di ospedale, consapevole magari che mai più avrà modo di vedere la propria casa.

Ricordiamo le vittime della strada o della pazzia di un'ammalato, che per depressione ha compiuto un gesto senza senso. Pensiamo a chi è senza lavoro e senza tetto, a chi non troverà una tavola imbandita, al ritorno della messa pasquale, ma un pranzo qualsiasi, da consumare in solitudine.

Proprio in questi giorni che in genere si dovrebbero festeggiare, chi è solo sente la mancanza di chi non c'è più, il dolore si sente maggiormente, come la mancanza delle persone amate.

Non per tutti è Pasqua, non per chi non sente il vero significato di rinascita, la diversità di un cambio di vita, che possa portare: pace, salute ed almeno per un giorno serenità.

Di fronte a chi soffre, a chi piange, a chi è solo non ci sono parole, ma tanta solidarietà. Per una volta si dovrebbe rinuncare a festeggiare chi di solito festeggia e farlo con chi convive con i problemi e con la delusione e l'amarezza di non poterli risolvere.

Ogni considerazione ci porta alla comprensione, che per molti domani non è Pasqua, ma un giorno che si spera passi in fretta, in modo che la monotonia quotidiana diminuisca la grande disparità tra chi è ricco e chi invece stenta ad arrivare a fine mese. La diversità tra chi sta bene e pensa a vacanze e viaggi e chi invece vorrebbe tornare a casa propria, ma si trova in un letto di ospedale.

Ai bambini che crescono senza genitori, perchè non ci sono più o perchè la famiglia non esiste. Troppe amarezze ci attorniano, ma dobbiamo continuare a sperare, per portare la speranza a chi non crede più, stare vicino ai sofferenti, agli ammalati, ai bambini ed agli anziani.

Tutto questo ci darà la gioia della festa, ci farà capire che non siamo soli, che possiamo dare tanto ed allo stesso tempo gioire dele bene fatto, senza interesse, ma solo per vedere un sorriso a chi è triste.

Ora vorrei inviarea tutti voi, nonostante anche il tempo che dovrebbe essere primaverile, non sarà clemente, un grandissimo abbraccio di quelli che toccano il cuore:     BUONA PASQUA!!!!!