Avete mai notato che dopo una giornata al mare, quando tornate a casa vi sentite rinvigoriti e tranquilli ? Andare in spiaggia, oltre ad avere un effetto calmate, apporta anche moltissimi benefici alla salute

Lora Fleming, dell’Università di Exter in Inghilterra, afferma che l’idea che il mare aiuta la salute psicofisica dell’individuo. Durante il XVIII secolo, i medici mandavano in visita alcuni del loro pazienti negli ospedali balneari. Queste cliniche offrivano trattamenti direttamente in acqua salata. Gli scienziati, hanno infatti osservato gli effetti sulla salute di questi viaggi attraverso l’oceano.

Le onde dell’oceano creano ioni negativi

Il senso di pace che percepiamo sulla spiaggia, non è altro che il cambiamento molecolare che avviene all’interno del nostro organismo. Le onde dell’oceano generano ioni negativi. Questi ultimi sono in grado di accelerare la capacità del nostro corpo di assorbire l’ossigeno. Per di più, gli ioni negativi sono in grado di equilibrare i livelli di serotonina (la sostanza che regola l’umore). Questo infatti è proprio uno dei motivi per la quale stare in spiaggia influisce positivamente sulla salute mentale, generando un senso di benessere. Inoltre, quest’ultimo, potrebbe anche aiutarci a dormire meglio.

La corteccia prefrontale del cervello viene attivata

Questa parte del cervello regola le emozioni ed è associata all’auto-riflessione (e a moltissime altre funzioni cognitive). La corteccia prefrontale viene attivata attraverso i suoni generati dall’oceano . Tutto questo è stato dimostrato da diversi scienziati, che hanno sottoposto dei volontari ai rumori dell’oceano. In questi ultimi, durante lo studio, si è verificata l’attivazione della corteccia prefrontale.

I livelli di ormone dello stress diminuiscono

Uno dei motivi per la quale la spiaggia ha un effetto così rilassante sulle persone, è il suono delle onde. Le onde dell’oceano sono lisce, regolari e hanno una frequenza armonica. Ascoltarle diventa qualcosa di davvero magico. 

Secondo il neuroscienziato Shelley Batts , il rumore dell’oceano innesca delle memorie profonde, sentimenti di relax e sicurezza . Tanto che alcune persone associano il rumore dell’oceano al battito cardiaco della madre. 

Inoltre, il cortisolo (l’ormone dello stress) viene attivato per mezzo di alcuni rumori fastidiosi, come ad esempio quelli del traffico. Nel momento in cui il cortisolo viene rilasciato all’interno del nostro organismo, quest’ultimo può provocare dei problemi di salute, che non vanno assolutamente sottovalutati. Al contrario, il rumore dell’oceano è utile per abbassare i livelli di questo ormone e di conseguenza a prevenire o evitare dei possibili problemi fisici e psicologici.

La superficie piana dell’oceano

Il neuroscienziato Michael Merzenich sostiene che gli esseri umani si sentono particolarmente al sicuro quando sono in luoghi che presentano una superficie poco complessa. In questo caso, una superficie piana come quella della spiaggia. Sulla riva delle spiagge, siamo in grado di vedere l’orizzonte e questo porta un senso di pace alla nostra mente . Invece, quando ci troviamo in città o in luoghi confusionari, l’essere umano si trova in un costante stato di allerta, poiché deve stare attento a tutto ciò che lo circonda.

Un ambiente stabile e prevedibile, ci rende calmi e ci libera dallo stress eccessivo a cui siamo sottoposti giorno dopo giorno. Proprio per questo dovresti prenderti del tempo e andare in riva al mare almeno una volta a settimana.