L’intolleranza al glutine è sempre più frequente, gli italiani che ne soffrono aumentano di anno in anno. 

  La sensibilità al glutine sta diventando un problema comune da affrontare, infatti sono sempre più i prodotti venduti nei reparti dei supermercati e dedicati alla celiachia. 

Ma perché si soffre sempre più di questa patologia? Vediamo insieme perché negli ultimi anni sono sempre più coloro che soffrono di intolleranza al glutine, e quali sono i sintomi e come fare il test. 

Intolleranza glutine: da dove nasce il disturbo e perché è un fenomeno in aumento 

Dati gli innumerevoli casi conclamati di intolleranza glucidica, il TG1 ha creato un servizio molto approfondito per comprendere il motivo dell’aumento di celiaci in Italia. 

La troupe si è recata in Sicilia nei terreni dove si coltivano ancora i grani antichi che sembrano essere i migliori, infatti il problema è dovuto al grano, ma non a quello antico ma a quello moderno. 

Il glutine presente nelle varietà di grano moderno, secondo il Direttore della Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, è dovuto alle varietà di grano moderne, infatti chi soffre di celiachia, invece da una risposta migliore nel momento in cui consuma una varietà di grano antico. Il grano antico avrebbe un indice glucidico più basso, questa varietà però è meno coltivata e anche meno conveniente. Per questo motivo la maggior parte delle aziende scelgono di produrre un frumento con glutine forte , che poi a portato anche gli agricoltori ad adeguarsi a questa scelta. 

Nel campo sperimentale siciliano, proprio per migliorare la risposta al glutine di chi soffre di tale intolleranza, c’è stata la volontà di riscoprire una coltura che possa essere migliore rispetto a quella moderna. Quindi si sta cercando di abbandonare le chimica per riuscire a creare nuovamente un grano come quello raccolto in passato.

In definitiva, dietro agli innumerevoli manifesti casi di celiachia ci sarebbe proprio la pratica “scorretta” di rinforzare il glutine all’interno dei grani moderni . Quindi mentre quello moderno resiste alla forza centrifuga ma causa un aumento della celiachia, il grano antico si spappolava tra le mani ma era un bene per l’intestino. 

Quindi la causa dell’aumento dei casi di celiachia è dovuta ai grani moderni , per questo motivo il consiglio è di scegliere grani antichi, farine non raffinate e prodotti che contengono un contenuto di glutine inferiore. 

Quali sono i sintomi dell’intolleranza al glutine 

I sintomi dell’intolleranza al glutine non si manifestano allo stesso modo in tutti coloro che soffrono di celiachia. Tra i possibili sintomi però troviamo: 

Problemi di digestione: ossia la difficoltà a tollerare alimenti ricchi di glutine, come il pane, la pasta o la pizza. 

Senso di stanchezza: se ci si sente spossati e stanchi dopo aver mangiato pasta e pane non è un buon sintomo, forse dovresti pensare che c’è qualcosa che non va.

Emicrania e mal di testa: come altre intolleranze anche quella al glutine può portare forti emicranie e dolori al capo dopo il consumo di questi alimenti 

Infiammazioni e gonfiore: un eccesso di glutine in chi è intollerante può portare gonfiore e infiammazioni alle mani, ai piedi o alle articolazioni. 

Intolleranza al glutine test: come farlo? 

Non esiste un test specifico per l’intolleranza al glutine, se si pensa di soffrire di questa patologia. La diagnosi infatti avviene per esclusione e con alcuni esami del sangue. Quindi se pensi di soffrire di intolleranza glucidica devi parlare con il tuo medico che dopo una corretta anamnesi preparerà una dieta ad esclusione. 

Infine, si proseguono i test con la prescrizione di quelli immunologici per confermare la presenza dell’intolleranza e verranno prescritti due esami del sangue: la ricerca degli AGA e degli anticorpi EMA e la ricerca delle IgA anti-transglutaminasi. 

Intolleranza al glutine cosa mangiare 

Se hai fatto il test e hai scoperto di essere intollerante al glutine , per abituarti a questa problematica dovresti innanzi tutto cercare di comprendere cosa mangiare. Per essere certo di quale alimentazione seguire dovresti chiedere consiglio al medico o a un nutrizionista . In ogni caso, bisogna evitare tutti quegli alimenti confezionati che contengono glutine, e naturalmente tutti i farinacei come il pane e la pasta . Per sostituire i farinacei si può scegliere di consumare i prodotti per celiaci, come la farina di riso o le farine e i prodotti dichiaratamente senza glutine.