Gli atti di bullismo sono inauditi e andrebbero sempre 'denunciati' e condannati da tutti coloro che ne vengono a conoscenza o peggio che ne siano testimoni. 

Sempre più di spesso, nelle scuole, si consumano episodi di sopraffazione e violenza fisica e psicologica, ai danni della vittima designata che presa di mira senza alcun motivo è costretta in silenzio a subire dispetti e prepotenze dal bullo di turno.

In una società civile, questo fenomeno rispecchia la condizione di disagio in cui molti adolescenti vivono. 


Ragazzi e ragazze che per guadagnarsi un posto all'interno di un gruppo, e affermare la propria identità assumono atteggiamenti aggressivi con l'unico scopo di primeggiare e dominare i più deboli, quasi come fosse un trofeo.

Ma per la bulla di cui state per leggere la storia, non è stato proprio così. Il suo 'trofeo', quello che pensava di aver vinto, è stato pubblicamente esibito dalla madre, a dimostrare che simili atteggiamenti meritano la gogna.

La donna indignata di quanto era venuta a conoscenza l'ha punita in maniera per alcuni esagerata, per altri a dir poco esemplare.


Lei non poteva accettare il fatto che la sua adorata figlia avesse potuto prendersi gioco di una compagna di classe malata di cancro, divenuta calva a seguito della chemioterapia.

Tra urla e lacrime, prende un rasoio elettrico, rade i lunghi capelli alla figlia, filmando tutto. Il video viene pubblicato sui social e l'opinione pubblica si spacca in due.

Qualcuno la critica per essere stata troppo severa e di averla umiliata davanti a milioni di persone. Altri le fanno i complimenti per l'esemplare punizione che di sicuro farà riflettere la giovane studentessa.


Voi che ne pensate? Cosa fareste se vi trovaste nella stessa situazione di quella madre?