Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Jòsef Wojtyla, è stato il Papa per eccellenza: è stato il primo Papa non italiano dopo 455 anni ed il primo polacco in tutta la storia.

Il suo successore, Benedetto XVI, lo ha beatificato il 1° maggio 2011 per l’immensa gioia di chi lo seguiva e pregava con lui. Il Papa dei giovani, così viene ricordato da tanti… ha sempre cercato di avvicinare i giovani alla Chiesa, ma soprattutto la Chiesa ai giovani ritenendoli il futuro su cui investire e per questo creò le Giornate Mondiali della Gioventù per unire tutti i giovani provenienti da ogni parte del mondo.

Il 13 maggio 1981 fu vittima di un attentato: un killer turco gli sparò in Piazza San Pietro colpendolo. Ma 2 anni dopo, da grande uomo quale era, incontrò il killer e lo perdonò.

Giovanni Paolo II, infatti, non è ricordato solo come figura religiosa, bensì come uomo… un uomo che si è sempre messo alla pari dei suoi fedeli con le sue insicurezze e le sue forze. Era conosciuto anche col soprannome “l’atleta di Dio” per il suo amore nei confronti dello sport ed in particolare lo sci che praticò fino a quando gli fu possibile.

Il 2 aprile 2005, dopo una lunga malattia, si spegne nella commozione di tutti color che gli erano accanto, fedeli e non perché un Papa cos non si poteva non amarlo!

Poco dopo la sua elezione, quando apparve sul balcone, disse le tanto famose parole “Se sbaglio mi corrigerete” scatenando le risate della piazza gremita. Bhé, caro Papa lasciati dire che non hai mai sbagliato perché hai agito sempre col cuore e la sincerità che ti hanno contraddistinto!