Siamo negli Stati Uniti, precisamente nel Tennessee, dove Breonna , bimba di 11 anni, è ansiosa per il suo primo giorno di scuola media

Tutto è pronto: i vestiti nuovi, la merendina, lo zaino all'ultima moda... però, prima di cominciare questa nuova avventura, Amy Breth , la madre di Breonna, decide di darle una lezione di vita , qualcosa che la figlia si ricorderà per tutta la vita e che le servirà da esempio in molte occasioni future: “Dopo aver preparato tutto l'occorrente per il primo giorno di scuola di mia figlia, le ho mostrato con un pratico esempio che i gesti,e le parole, una volta compiuti, non possono essere cancellate”.


Facebook/Amy Beth Gardner

La madre ha semplicemente preso un tubetto di dentifricio ed ha invitato la figlia a spremerne tutto il contenuto su un piatto. Una volta portato a termine il compito le ha chiesto di rimettere tutto il dentifricio nel tubetto. “Ma non ci riesco!”, ha detto Breonna a metà tra lo stupore e la confusione, “Non sarà mai come prima”, aggiunge.

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Amy Beth Gardner

Così la madre ha pubblicato la foto su Facebook con questo commento:

“Ti ricorderai di questo piatto per il resto della tua vita. Le tue parole hanno il potere di vita o di morte. Quando andrai alla scuola media ti renderai conto di quanto peso abbiano. Avrai la possibilità di utilizzarle per ferire, umiliare e calunniare gli altri. Così come potrai utilizzarle per guarire, incoraggiare, ispirare e amare. Ogni tanto potrai fare la scelta sbagliata e, così come per il dentifricio, quando le parole avranno lasciato la tua bocca, non potrai riportarle indietro. Usale con attenzione, Breonna. Non rimpiangerai mai di aver scelto la gentilezza”.

Il post ha totalizzato più di 700mila condivisioni e molte reazioni positive e ringraziamenti da parte di altri genitori che probabilmente riutilizzeranno questa idea con i propri figli. Infatti un utente commenta: “Con questo semplice stratagemma riusciremo ad impartire ai nostri figli una lezione di vita fondamentale. Una lezione di vita che ancora noi grandi non abbiamo assimilato per bene”.