Per tutti noi gli animali domestici sono persone di famiglia. Cosa faremmo se dovessimo all'improvviso fuggire da casa nostra? Isra ha deciso che il suo gatto Kapoush sarebbe rimasto con lei sempre e comunque...

Molto spesso non siamo in grado di comprendere fino in fondo il dramma degli immigrati che giungono in Europa. Noi vediamo questi flussi umani solo come un problema, dimenticando una cosa molto semplice. Le persone che giungono qui sono in fuga non per loro volontà: scappano da un destino orribile, e non lo fanno volentieri . Infatti devono abbandonare la casa, quello che conoscono e che possiedono, senza sapere cosa li aspetta. Spesso devono abbandonare anche coloro che amano, e chi possiede un animale domestico sa che anche queste creature sono oggetto di grandissimo amore.

Isra ha solo 22 anni , e a Damasco, in Siria, studiava architettura. Quando è scoppiata la guerra, la sua famiglia ha deciso di andare via, affrontando un pericoloso viaggio sul mar Egeo . Isra aveva trovato qualche tempo prima un giovane gatto per le vie di Damasco. Lo aveva chiamato Kapoush e ci si era affezionata moltissimo. Quando le hanno detto che era il momento di partire, lei si è rifiutata di lasciarlo .


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"Io non avrei potuto vivere senza di lui, nè lui senza di me" ha affermato Isra in un'intervista che le è stata fatta nel marzo del 2016, quando lei e la sua famiglia erano in un campo vicino Idomeni, in Grecia. Il viaggio è stato terribile per tutti, specie per il povero Kapush, che però ora sembra sereno. Quello che conta è che possa stare con la sua padroncina . Lui non sembra conoscere il dramma che stanno vivendo: gioca con una pallina rossa e sta quieto nel trasportino che Isra usa per tenerlo vicino.


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Come staranno oggi Isra e Kapush? Non abbiamo notizie aggiornate su loro due, e speriamo che siano riusciti a trovare una sistemazione migliore. Il loro legame ci dimostra che casa non è un luogo fisico, ma coincide con il luogo dove ci sono i propri affetti . Ricordiamocene sempre quando diciamo che questa è casa nostra: ad ognuno di noi potrebbe capitare quello che è successo ad Isra e Kapush, e tutto quello che vorremmo, allora, sarebbe trovare un po' di calore umano e una mano tesa.

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