Una storia di speranza ci arriva dall'America, e nello specifico da Orlando, Florida.


Greg Smith ha diffuso la storia dalla sua pagina Facebook, raccontando di come ogni volta che si recava sul suo posto di lavoro nella Dowtown di Orlando, trovasse una senzatetto che non chiedeva soldi, ma semplicemente si limitava a salutare in modo gentile. Conquistato dall'umanità della donna, Amy Joe il suo nome come ha poi scoperto, decise di offrirgli il pranzo, abitudine mantenuta ogni martedì. 

"Ogni volta che pranzavamo insieme scoprivo come Amy fosse ricca di umanità pur non possedendo nulla. Poi mi confidò il suo segreto: non sapeva leggere. Non è che fosse una tossicodipendente o un'alcolizzata, semplicemente nessuno gli aveva mai insegnato a leggere: così decisi che avrei dovuto diventare io stesso il suo insegnante!". Smith ha raccontato alle tivù americane che Amy era felice di queste lezioni, e che ha condiviso questa storia non per il suo ego personale, ma solo per dare ispirazione ad altre persone.


Si è dimostrato vero, perché Smith ha avviato una iniziativa di beneficenza per aiutare i senzatetto dell'area di Orlando, volta a creare una fondazione (chiamata non a caso Amy Joe) che si intitola appropriatamente "Una persona alla volta". "Non voglio limitarmi ad aiutare ad imparare a leggere", ha aggiunto Smith, "voglio offrire anche aiuto materiale per raccogliere cibo e vestiti". Inutile dire che l'eroina di questa storia, Amy Joe, è rimasta colpita dall'attenzione data alla sua vicenda personale: e che non vede l'ora a sua volta di aiutare altri che, come lei, chiedono solo di non restare invisibili di fronte al resto del mondo.