Josh Marshall è un papà di 28 anni e vive in Kansas con suo figlio Gabriel di 8 anni. Nel marzo 2015, al piccolo Gabriel viene diagnosticata una rara forma di cancro al cervello, chiamata astrocitoma anaplastico, che lo costringe a un delicato intervento chirurgico. 

L'operazione viene effettuata con successo e le risonanze magnetiche a cui si sottopone periodicamente il piccolo Gabriel mostrano che la piccola parte di tumore ancora nel suo cervello è stabile e sotto controllo.

Foto pubblicata sulla pagina Facebook di Josh Marshall

Tuttavia, mentre i suoi familiari gioiscono per il buon esito della terapia, Gabriel confida al padre la sua sofferenza per la cicatrice che ha ora sulla testa, perché lo fa sentire un vero e proprio mostro. A quella confessione, il cuore di Josh si spezza e decide di fare qualcosa per dare a suo figlio una nuova fiducia in se stesso.


Foto pubblicata sulla pagina Facebook di Josh Marshall

Così, senza esitare, nell'agosto del 2015 il giovane papà si fa un tatuaggio sul lato destro della testa uguale alla cicatrice di Gabriel, così che il piccolo non abbia più da vergognarsi a mostrarsi in pubblico.

La loro toccante storia si è diffusa grazie al concorso #BestBaldDad che la Fondazione San Baldrick lancia in occasione della festa del papà - che negli Stati Uniti si festeggia la terza domenica di Giugno - invitando papà, zii e nonni a postare foto con la testa rasata in onore del proprio bambino colpito dal cancro. 

Josh partecipa postando una foto di lui e suo figlio in cui mostrano a tutti tatuaggio e cicatrice con amore e fierezza, commuovendo tutta la community di Instagram. 

La foto riceve oltre 5.000 like, permettendo a Josh di vincere la competizione, ma non solo. La loro storia infatti fa il giro del web, dando enorme risonanza al delicato tema dei carcinomi infantili e attirando attenzione sulle esigenze e sulle difficoltà che vivono i piccoli e le loro famiglie coinvolti in questa estenuante battaglia. 

Anche il piccolo Gabriel si sente più sicuro e non teme più di mostrare la sua cicatrice, perché grazie al tatuaggio del padre ora sono come due gemelli.


Foto pubblicata sulla pagina Facebook di Josh Marshall

Sulla sua pagina Facebook, Josh Marshall così commenta la sua vittoria: “Non sono migliore degli altri partecipanti, siamo tutti grandi papà che farebbero di tutto per aiutare i propri bambini. Perciò ai miei occhi siamo tutti vincitori.” e conclude augurando una felice festa del papà a “tutti gli uomini che fanno la differenza nella vita dei loro figli”