E' successo in Michigan, il 31 Marzo 2016.

Sulla bacheca facebook di Dayna Mager appare una foto scattata da suo marito Matt, qualche settimana prima, in cui la ritrae dormire nella culla con la loro piccola Luella, nata nel 2015.

Non avrebbero mai immaginato di innescare una reazione a catena, di oltre 65 mila condivisioni e apprezzamenti...ma il motivo di tale reazione è ancor più sconvolgente. 

ODDSTUFFMAGAZINE

Dayna racconta nel suo post il motivo di tale gesto, per cui è impossibile trattenere le lacrime: 

"Mio marito è tornato a casa e ci ha viste insieme, e ho voluto ripostare questa foto perché racchiude l'essenza del mio cuore, il mio "perché" ricordandomi di una promessa che ho fatto a mia figlia." e racconta ancora "una delle prime volte che io e Matt abbiamo lasciato a casa Luella, fu per un incontro di preghiera in cui un missionario condivise la sua storia, la quale mi scosse fino al midollo".

Quel missionario, visitò in passato un orfanotrofio in Uganda, il quale accoglieva più di 100 neonati, 100 culle...eppure, l'unico suono che regnava in esso era il SILENZIO.  

Così l'uomo si rivolse al personale chiedendo spiegazioni in merito, il perché di tutto quel silenzio, e la risposta datagli fu "dopo circa una settimana dall'arrivo, dopo aver pianto per ore, giorni, presa consapevolezza che non arriverà nessuno a consolarli, smettono".

Quella risposta spezzò il cuore di Dayna che afferma nel suo post di "aver potuto letteralmente raccogliere i pezzi del mio cuore, sparsi sul pavimento dell'auditorium". 

FACEBOOK/DAYNA MAGER

La stessa sera, di ritorno a casa, Dayna fece una promessa a Luella. La promessa di essere sempre presente nella sua vita, consolarla ogni qualvolta l'avesse sentita piangere dal baby monitor, essere presente al primo cuore infranto e ad ogni suo malessere. 

FACEBOOK/DAYNA MAGER

Il motivo di tale reazione è un dolore struggente dato della consapevolezza dell'esistenza di moltissimi neonati che non possono godere dell'amore e del conforto dati da due genitori.