Decidere di farsi tatuare è una scelta difficile persino per un adulto e non andrebbe mai fatta a cuor leggero. Si rivela di particolare importanza la zona in cui verrà eseguito il disegno e anche il soggetto che il tatuatore dovrà rappresentare, dal momento che la natura permanente di un tatuaggio non ci permetterà di tornare indietro a meno che non si ricorra a particolari procedure per rimuoverlo.

Per questi motivi vedere dei tatuaggi di grandi dimensioni sul corpo di un bambino, non può che inorridire e non stimolare mille interrogativi.

Come è possibile che questo ragazzo neozelandese sia libero di esprimere le proprie capacità artistiche proprio sulla pelle dei bambini?

Il suo nome è Benjamin Lloyd e ciò che gli permette di tatuare questi bambini è una nobilissima causa.


collezione d'arte Facebook / Benjamin Lloyd

Lui è un artista talentuoso che realizza, avvalendosi di un aerografo, fantastici disegni sui supporti più disparati.


collezione d'arte Facebook / Benjamin Lloyd

Ma dopo la morte precoce del suo 'figliastro' che si divertiva ad usare l'aerografo per disegnarsi sulle braccia dei finti tatuaggi, Benjamin ha trovato un modo per alleviare le sofferenze e imprimere una carica di positività e speranza ai piccoli pazienti dell' Auckland Starship Children's Hospital.

 

collezione d'arte Facebook / Benjamin Lloyd

Ovviamente i colori che usa per realizzare queste opere d'arte sono atossici e basta una doccia per cancellarne ogni traccia. Ogni tatuaggio richiede  circa nove minuti per essere completato e i disegni vengono fatti o mediante l'utilizzo di stancil oppure direttamente a mano libera.


collezione d'arte Facebook / Benjamin Lloyd

Dopo aver pubblicato sui social network una prima foto scattata al figlio di un suo amico, ha ricevuto la totale approvazione del suo progetto ed ha dato inizio a questa bellissima esperienza, col solo fine di distrarre i bambini dalla sofferenza che una malattia può causare.


collezione d'arte Facebook / Benjamin Lloyd

Solo chi si trova ogni giorno a combattere una dura battaglia contro la malattia, sa quanto sia importante che vi sia qualcuno che sappia in qualche modo esprimere gentilezza e conforto.

L'unica nota negativa è che i piccoli pazienti rifiutano di lavarsi!