Il pluriball, quel foglio di plastica trasparente riempito di bolle che tanto ci ha aiutato nei traslochi e a farci passare alle volte anche un po' di stress con il suo caratteristico scoppiettio, va in pensione alla fine di quest'anno.

Molti sono già tristi per questa cruda realtà, ma la tecnologia è in continua evoluzione e anche per il "magico" foglio di plastica, è arrivato il momento di arrendersi innanzi agli anni e alla modernizzazione.

E' nato nel 1957 in un garage del New Jersey dall'errore di due ingegneri. Inizialmente era un'esperimento per carta da parati in plastica con supporto in carta, ma non ebbe assolutamente successo. Poi si resero conto che quel foglio poteva essere utilizzato per l'imballaggio di materiali fragili salvaguardandone l'integrità e così nel 1960 fondarono una società che lo mise in produzione e cominciò ad esportarlo in tutto il mondo.

Dopo 58 anni di "protezione", il nostro caro pluriball lascia spazio ad un nuovo foglio di plastica più economico e molto meno ingombrante per il trasporto, ma che ahimè non ci farà più "rilassare" e sentire quello stac-pac tanto divertente.

Il video, anche se non rilassa come tenerlo in mano, è in memoria proprio al rumore caratteristico che aveva.

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