L'età ad una donna non si chiede mai, ma queste signore, di cui qualcuna davvero vecchietta (96 anni) e la cui più giovane conta 65 primavere, dimostrano che non c'è nulla da vergognarsi del numero registrato in anagrafe quando si ha la forza di volontà per mettersi in gioco anche in tarda età.
La storia dietro queste coreografie è sorprendente. Billie Jordan, la fondatrice, dopo una vita di lavoro, aveva creduto di aver realizzato il proprio sogno andando a vivere su una tranquilla isoletta, una di quelle da film americano dove tutto è perfetto e non si muove mai una foglia. Ben presto però si rese conto che ciò non la rendeva affatto felice: le giornate scorrevano sin troppo tranquille, lei sentiva la vita scivolarle via troppo in fretta, passarle di fianco, e la intristiva ancor di più il fatto che in quell'isola ormai fossero rimaste solo persone anziane, tutte alquanto malinconiche ed accomunate dalla stessa sensazione di essere ormai tagliati fuori dalla vita che scorre nelle città e tra le mode dei giovani che ormai non sembrano aver bisogno di loro.
Allora Billie ha deciso: torno in città, e fondo una scuola di ballo per anziani, ma non una cosa "per vecchi", voglio energia pura, voglio vita! (ndr) Una crew Hip-Hop formata da soli anziani! Detto-fatto, Bille è tornata nella sua cittadina neozelandese e ha riscontrato che effettivamente che molti anziani desideravano essere coinvolti nel progetto, così ben presto si è formato un team di età media 80 anni (tra i 65  e i 92 anni) si diverte ogni giorno, viene invitato ad "animare" feste di paese e manifestazioni, ha vinto il guinness dei primati, e partecipa anche a gare nazionali, si le stesse gare che prima erano frequentate solo dai giovani! Vi presento la Hip Op-eration crew:

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