Quando queste donne salgono sul palco il pubblico in sala non sa cosa aspettarsi. I loro costumi sono per metà bianchi e metà neri e assolutamente minimalisti, a dir poco inadatti per un balletto che chiunque si aspetterebbe di vedere,  dove gli abiti di scena sono colorati e arricchiti di paillettes e lustrini. Ma quando parte la musica, e le loro gambe iniziano a muoversi con eccezionale sincronismo, ciò che ne deriva è davvero sorprendente: un effetto ottico di corpi umani, che sfidano la mente a separare il bianco dal nero nel tentativo di capire dove finisce l'uno e comincia l'altro. Brave!

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